Bologna FC
Scontri fuori dal Dall’Ara
Due gruppi sono arrivati a contatto due ore prima del fischio d’inizio: fermati i supporter scozzesi e portati in Questura dopo gli scontri
In campo il Bologna fa la voce grossa e rimonta una partita che si era messa di traverso. Fuori dallo stadio, invece, a poche ore dal fischio d’inizio l’atmosfera era già tesa e caldissima. Si segnalano, purtroppo, scontri tra le due tifoserie. Il contatto è avvenuto poco distante dallo stadio Dall’Ara, nel momento in cui un gruppo di supporters scozzesi, una cinquantina circa, si è diretto verso il bar ‘Dalla’, storico locale frequentato dal tifo rossoblù. Ne è derivata una colluttazione violenta, con scene e attimi di guerriglia urbana: gran parte del gruppo del Celtic è stato fermato, identificato e condotto dalla polizia in Questura (40 soggetti in totale).
Prima degli scontri
Un episodio che macchia la bella situazione che si era creata in questi ultimi due giorni. I tifosi scozzesi hanno invaso Bologna, molti senza biglietto, per essere comunque vicini alla squadra. Non è una novità, bensì una tradizione: più di tremila sono partiti da Glasgow per raggiungere Bologna. Mercoledì sera al DLF (Dopolavoro Ferroviario) c’era stata una festa che è poi proseguita in centro senza che si registrassero problemi. E anche ieri sera molti fan del Celtic hanno deciso di vedere lì la partita: riempiti anche i numerosi locali del centro, tra cori, bandiere, stendardi e pinte di birra.
Oltretutto ieri c’era stato l’omaggio di un club di tifosi del Celtic, con una targa ed una corona, al sacrario dedicato alla memoria dei partigiani caduti. Hanno poi intonato delle canzoni partigiane con un artista irlandese. Anche il corteo previsto per la giornata di ieri pomeriggio non ha fatto riscontrare criticità: verso le 16 il ritrovo al parco di Villa Cassarini e lo sciame dei tifosi ha poi proseguito (e invaso) via Saragozza. Alcuni di loro si sono poi addentrati su via Andrea Costa, scatenando gli scontri sopracitati.
Fonte: Stadio
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