Bologna FC
Verso Lecce-Bologna: i salentini ritrovano le due punte
Le ultime per quanto riguarda i ragazzi di Di Francesco
Quando il Bologna tornerà in campo, al Via del Mare di Lecce, saranno passate circa tre settimane dall’ultima uscita. Ultima uscita che, peraltro, è stata anche la prima di Raffaele Palladino e che, tutto sommato, ha lasciato intravedere già qualche miglioramento con il nuovo schieramento tattico proposto. Servono però, ed è un’urgenza quasi impellente, dei punti. E, per ottenerli, i rossoblu cercheranno di sorprendere un Lecce che comunque ha saputo vincere quando contava, dimostrandosi tutt’altro che una squadra morbida.
Geubbels torna in gruppo: il punto sugli infortunati
La giornata in Salento si è aperta con una buona notizia: Di Francesco ha ritrovato Geubbels che, fino a poche ore fa, era a forte rischio. L’attaccante francese ex Monaco si è allenato parzialmente con i compagni, rendendo ben più probabile la sua convocazione nel weekend. Assieme a lui, tra i recuperati c’è anche Esteban: mentre Štulić è tornato a pieno regime, non ce l’hanno fatta Berisha e Scott.
Arthur Theate a duello contro l’Empoli nella sua prima esperienza rossoblu (© Damiano Fiorentini x 1000cuori rossoblu)
Sono ancora in nazionale invece Fofana, Gaspar, Monteiro, N’Dri, Ngom, Penev e Tiago Gabriel. Nella stessa giornata in cui Theate ha ripreso i suoi allenamenti a Casteldebole, il Lecce è ancora decimato e dovrà attendere almeno la prossima giornata di campionato per riavere i suoi gioielli a pieno regime.
L’allenamento del Lecce
La sessione odierna dei salentini, che si è aperta in palestra, ha portato anche indicazioni importanti in vista della partita di domenica. Oltre all’esercitazione tecnica e tattica è stata infatti svolta una partitella a tema. Non abbiamo certezze in questo senso, ma si può ipotizzare che il focus degli esercizi fosse il possesso.
Contro una difesa a tre alta e aggressiva come quella di Palladino bisogna infatti scambiare rapidamente il pallone, trovando spazi con movimenti senza palla alle spalle della linea arretrata avversaria. Non proprio la dote migliore dei due attaccanti giallorossi, a maggior ragione se si considera la difficoltà che avrà la difesa in impostazione con l’innalzamento degli esterni rossoblu in pressing. Insomma, la parola d’ordine è fluidita e corsa anche a palla lontana: vediamo se Di Francesco riuscirà a far cogliere il dogma ai suoi ragazzi e ottenere un buon risultato interno.
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