Bologna FC
Vincenzo Italiano post Bologna-Cagliari (0-0): «Con questo approccio avremmo fatto più punti in casa, la società vuole rimanere in alto»
Le parole di Vincenzo Italiano al termine di Bologna-Cagliari, gara terminata sul punteggio di 0-0 e che porta i Rossoblù a quota 49 punti
Una partita, la penultima al Dall’Ara, che ha regalato poche emozioni ai tifosi: Bologna e Cagliari si annullano a vicenda, terminando il match con il più classico degli 0-0. Al termine della gara l’allenatore del Bologna, Vincenzo Italiano, ha commentato così il match del Dall’Ara contro il Cagliari nella consueta conferenza stampa post-match.
Bologna-Cagliari, le parole di Vincenzo Italiano
Di cosa si soddisfatto e di cosa meno oggi?
«Arrabbiare non sono arriabbiato: avete visto anche gli altri risultati, tutte squadre bloccate, anche per il caldo. Se avessimo interpretato anche altre partite come oggi qualche partita in meno l’avremo persa: siamo stati più attenti senza palla. Volevamo vinecere e non ci siamo riusciti, la partita è stata meno bella di altre ovviamente. Dobbiamo blindare l’ottavo posto e poi ci sono nove punti, non si sa mai. Cercheremo di dare il massimo in questi venti giorni».
Sono mancati dei pareggi in questa stagione che avrebbero fatto ambire al settimo posto?
«Intendevo questo: se non riesci a vincere devi stare attento a non perderla, sopratutto in caso. È andata così, per me è una grande anomalia soprattutto questi risultati in casa, si dovrà riflettere. Ci abbiamo provato ma non abbiamo avuto continuità, e oggi quei punti forse ci avrebbero proiettato a qualcosa di diverso. Non avere continuità in casa personalmente nella mia carriera è strano, ed è un peccato».
Cosa pensa di Pisacane, dopo aver visto anche la sua squadra in campo?
«Confermo quanto detto in precedenza, fare un campionato come questo e portare in salvo la squadra non è semplice, soprattutto in serie A. Vincere partite e raggiunger gli obiettivi al primo anno è un traguardo importante. Gli ho fatto i complimenti sia prima che dopo la partita: se li merita tutti».
Credi in questo gruppo e nella squadra tutta, compresa la dirigenza, oppure stai lavorando un po’ scarico? Vedi i punti per ripartire o no?
«Io penso che quattro competizioni tolgono punti al campionato, e mi sto rendendo conto che a molti interessa più quello, visto anche come concludi la stagione. Questa rosa ha valore e si può migliorare con più competizioni, ma senza coppe questa squadra, con un po’ più di qualità e non in tutti i reparti, farà più punti di quelli fatti quest’anno. Per i miei due anni lasciare un trofeo in bacheca è bellissimo, fare un terzo anno per rimanere insieme le altre è un sogno e io sono convinto che la società voglia farlo, voglia rimanere in alto. Ribadisco che le coppe tolgono punti, almeno dieci, altrimenti sarebbe stato un anno in linea con i precedenti».
Quindi ti vedi ancora a Bologna?
«Quello che ci siamo detti, come lo scorso anno, è che parleremo a fine campionato. Vorrei regalare gioie importanti a questo stadio, perché la gente alza le aspettative e vuole vincere e questo ambiente è abituato a vedere risultati importanti, questo bisogna saperlo quando si ripartirà: qui si può fare calcio vero, e il calcio vero vuol dire vincere».
Contro il Napoli e contro l’Inter quanto potrebbero incidere le motivazioni del Bologna?
«Il Napoli ne ha ancora tante, visto che sono tutte vicine per la Champions: servirà prepararsi bene e andare a fare una partita vera, perché loro la faranno e in quelle zone di classifica nove punti sono ancora tanti».
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