Italiano pre Inter-Bologna: «Un test importante per noi»
Il Bologna cerca punti importanti sul campo dell’Inter domani sera. Ecco le dichiarazioni di mister Italiano alla vigilia del match
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Il Bologna torna in campo per la prima partita del proprio 2026 e non avrebbe potuto trovare ostacolo più grande dell’Inter sul proprio cammino. Reduce della sconfitta ai rigori sul verde di Riad, la squadra di Chivu cercherà il riscatto dopo l’accesso negato proprio alla finale del secondo torneo più importante in Italia, la Supercoppa. Dal canto suo, Italiano e i suoi ragazzi hanno voglia e ambizione di risollevarsi dopo l’infilata negativa in campionato, che ha visto nell’ultima giornata i rossoblù pareggiare col Sassuolo al Dall’Ara, con un 1-1 che ha lasciato più amaro che dolce sul palato dei bolognesi. Il big match di domani sera sarà un’occasione ghiottissima da ambo le parti.
La conferenza stampa di Vincenzo Italiano
Dopo le convocazioni, ecco le dichiarazioni alla vigilia della gara di mister Italiano. «Essere dentro a tutte le competizioni che ci possono portare ad arrivare fino alla fine di questa stagione è un grande merito e abbiamo la possibilità di andare avanti, anche se in campionato abbiamo perso un po’ di terreno. C’è comunque sempre tempo per recuperare e ci sono tanti punti a disposizione. Per me la squadra è viva, analizzando l’ultima gara abbiamo creato tanti presupposti per far gol. Dobbiamo mettere a posto qualcosa davanti in concretezza, ma l’obiettivo è essere dentro alle competizioni che contano a marzo-aprile. Questo è il nostro augurio per il 2026».
Ultima settimana prima del tour de force. «Con le feste di mezzo abbiamo cercato di organizzare amichevoli per i ragazzi con meno minuti come Freuler, Casale e Immobile, poi li ho lasciati liberi. La pausa è stata dimezzata dalle feste. Avremo poco tempo per preparare le gare, ma ormai abbiamo preso questo ritmo. Gli infortuni ci hanno limitati nei reparti, ma spero che potremo avere tutti a disposizione perché servono davvero tutti».
Gennaio sarà un mese complesso. «Il campionato dà modo di recuperare e avere le possibilità di mettere a posto delle cose, noi siamo in una bella zona di classifica anche se abbiamo vissuto momenti più alti, bisognerà andare a quelle velocità. Ogni 3 giorni è complicato giocare, ma il ritmo è quello. Giocando sempre si può passare attraverso momenti di grande lucidità e altri meno brillanti. Il segreto è non abbattersi. L’Inter è di grande valore, specialmente in casa sua, e noi siamo in un momento un po’ negativo. Gara tosta, difficile, sarà un test importante per noi. Dal punto di vista della prestazione dobbiamo ottenere il massimo. Nel pari col Sassuolo c’è stata, va condita coi 3 punti, però. Gli errori possono esserci ma giocando così tanto può capitare che si sbagli».
Su Remo Freuler. «Remo è in ritardo, la tenuta non può essere quella di un giocatore abituato a giocare sempre. Siamo intasati di partite e abbiamo approfittato del momento per stimolarlo nella fatica. Al ritorno in campo erano tutti belli cotti. Dominguez sta dando il suo contributo. Quando si capiscono e rispettano le scelte non si creano problemi, anzi, siamo noi che dobbiamo crearli agli altri. Sta trovando più spazio, ci siamo tutti inceppati in zona gol ma credo che lui e gli altri riusciranno a sbloccarsi, così come Orsolini. Sono convinto che sia un periodo ma sono sicuro che ce la faremo. Berna si è rotto nel momento più bello, Rowe crescerà a e torneremo a fare gol. La differenza la fanno le reti».
Remo Freuler (© Damiano Fiorentini)
Odgaard. «Tra strategia contro determinati avversari e qualche problemino, ma con l’Inter in Supercoppa ha fatto una grande partita, mentre col Napoli l’ho sostituito per avere un centrocampista in più. Jens può avere prestazioni più qualitative di quelle che sta offrendo ultimamente ma lui è un giocatore che si mette sempre a disposizione. Stiamo attraversando un momento complicato in generale, non serve parlare dei singoli. Le prossime partite avranno un coefficiente altissimo di difficoltà».
Rowe e Skorupski. «Quando stava crescendo anche lui alzando i giri si è fatto male, pii è rientrato e ha segnato col Parma. Col Sassuolo mi è piaciuto. Quando fai prestazioni buone per renderle ottime bisogna fare assist o gol. Deve avvicinarsi alla porta e cercare di fare gol. Lukasz ha ancora una settimana da aspettare, poi sarà a disposizione a tutti gli effetti».
Lukasz Skorupski (© Bologna FC 1909)
Sull’attacco inceppato. «Sarei preoccupato se la squadra non si esprimesse come ha sempre fatto, come col Milan, ma da lì la produzione è cambiata. Se tutta la squadra non si esprime, è bene preoccuparsi. In serie A l’avversario i pericoli li crea sempre, la differenza la fa quella zona del campo. Stiamo cercando di aumentare gli uomini davanti, nelle ultime gare abbiamo provato anche 4 attaccanti puri. Ora non sono preoccupato per la produzione, perché si passa anche da momenti come questi. Si vince facendo gol».
Sul mercato del Bologna. «Al 3 di gennaio ci penserà il direttore, se si può aggiungere qualità alla squadra non ci tireremo indietro, ma siamo in buone mani. Nei 4 mesi rimanenti si dovrà spingere forte per competere ovunque, società e direttori saranno vigili per dare una mano» ha concluso Italiano.
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