Se qualcuno mi domandasse cos’è il calcio, la risposta sarebbe piuttosto semplice. O complessa nello stesso tempo. Per me il calcio è una grande metafora...
Tarda mattinata di un giorno di inizio luglio 1988. Potrebbe essere un martedì o un mercoledì, tanto è uguale. Un giovanotto dal fisico possente e dall’aspetto...
Se dico estate 1990, ad ogni calciofilo degno di rispetto riaffiorano veloci alla mente first of all le vivide immagini degli occhi pallati di Totò Schillaci...
L’utilizzo in dosi massicce di grinta, gambe, cuore e polmoni rendono facilmente catalogabile a stretto giro di posta un calciatore. Ed è proprio la miscelazione di...
Iniziamo oggi una nuova rubrica, Le Storie di Almanacco. E sarà proprio Andrea “Almanacco” Pelacani, scrittore e supertifoso rossoblu, a raccontarci, con cadenza quindicinale, storie di...
Il segreto immortale del calcio e della sua enorme diffusione in tutto il pianeta è noto: “Come spiegherei la felicità ad un bambino? Non...
48 – Il settimo sigillo: 7 giugno 1964 Roma, stadio Olimpico, 7 giugno 1964. Alle cinque della sera, nel caldo afoso di un’estate in anticipo, si...
47 – Giacomino, la bandiera mai ammainata «Onorevole Giacomino, salute!». L’urlo arrivava gracchiante e perentorio dal megafono di Gino Villani, indimenticato supertifoso rossoblù piazzato come sempre...
46 – La farsa del doping, la tragedia di Dall’Ara Intanto, la stagione va avanti: Bernardini guida Cervellati dalla tribuna con la radiolina a transistor delle...
45 – I giorni dei veleni e dei sospetti Cosa manca ancora al Bologna di Fulvio Bernardini per tornare sul trono del calcio...
44 – Quando Morandi voleva conoscere “Pascòt” Racconta Italo Cucci, grande custode di storie rossoblù, che un giorno alla redazione di Stadio gli si...
43 – Il tedesco e “Dondolo”, diversi e complementari Con l’arrivo di Bernardini a rianimare il Bologna, anche il presidentissimo Dall’Ara ritrova il...
42 – Bernardini, il Dottore che trova la cura vincente Il Bologna continua a rimanere a buon livello, ma ormai è irrimediabilmente lontano...
41 – Quel gran genio di Gino Cappello Certi campioni restano stampati nella memoria a dispetto di risultati, cifre, statistiche. Un esempio? Gino Cappello,...
40 – Il Bologna di Viani e i guizzi di Pivatelli Dopo la grande paura, con la parola retrocessione che per la prima volta...
39 – Dopoguerra amaro: primi brividi, retrocessione sfiorata Sulle macerie, si ricostruisce. Il Bologna ha immolato alla guerra altre giovani vite, come era successo tra il...
38- Dall’Ara, che amò il Bologna fino a lasciarci il cuore Dagli anni eroici del ciclo rossoblù, a partire dalla seconda metà degli anni...
37 – Quella “Testina d’oro” che arrivava a toccare il cielo “Chiudo gli occhi e rivedo con nostalgia la parte più bella della mia vita, che...
36 – Il “passo doppio” di Medeo Weisz. Ancora Weisz. Sempre Weisz. Normale, quando si ha a che fare con un genio. E Arpad Weisz era...
35 – Rigoletto, che si accendeva a primavera “Rigoletto” aveva il gol nel sangue. Ma c’era un momento della stagione, uno in particolare, in cui diventava...