Bologna FC
Bologna, in una gara complicata serve ritrovare il fattore Dall’Ara
Oggi alle ore 15 i rossoblù si scontrano con la Fiorentina con il desiderio di ritrovare una vittoria che, in casa, manca dal 2 novembre.
I tre eurogol contro il Verona hanno fatto riaccendere la fiamma nel cuore dei rossoblù. Prima Orsolini, poi Odgaard e infine Castro: tre reti una più bella dell’altra, che hanno ridato fiducia ai felsinei e che hanno confermato come i ragazzi di Vincenzo Italiano siano tra le squadre più pericolose del campionato in trasferta.
Occorre ritrovare la vittoria al Dall’Ara
Ma se è vero che i rossoblù sono efficaci e grintosi fuori casa, ultimamente non si può dire la stessa cosa delle prestazioni al Dall’Ara. In casa, i felsinei vengono da tre sconfitte in campionato contro Cremonese, Juventus e Atalanta e da un pareggio contro il Sassuolo.
L’ultima vittoria risale al 2 novembre, allo schiacciante 2-0 contro il Napoli. Il fattore Dall’Ara, che lo scorso anno è stato fondamentale per la scalata del Bologna in campionato e per la conquista della Coppa Italia, va ritrovato quanto prima, possibilmente a partire da oggi. Alle 15 infatti, un match complicato attende i rossoblù: Bologna-Fiorentina.
I rossoblù festeggiano la vittoria casalinga contro il Napoli davanti alla propria curva (©Bologna FC 1909)
Bologna-Fiorentina: una partita complicata su più punti di vista
Il Derby dell’appennino è come al solito sentitissimo dalla piazza rossoblù. Prima di tutto, il Bologna vorrebbe ritrovare i tre punti contro la Viola per vendicarsi della gara di andata. Al Franchi infatti, i rossoblù vennero beffati da un arbitraggio discutibile che concesse due rigori ai viola e ne negò uno ai felsinei, facendo terminare il match per 2-2 dopo l’inziale vantaggio siglato da Castro e Cambiaghi.
Ma vincere oggi non sarà facile. Il Bologna deve fare a meno di Lucumi mentre i Viola, che oggi giocheranno senza Kean, avranno una missione speciale. La Fiorentina infatti, vuole onorare il presidente Franco Commisso che si è spento ieri all’età di 76 anni dopo una lunga malattia.
Vincenzo Italiano dovrà quindi ripartire da quelle che sono le sue certezze: Freuler, Orsolini, Odgaard e Castro oltre al ritrovo di Dominguez, fra i migliori a Verona. Questi sogno gli assi che hanno deciso il risultato al Bentegodi e che possono riavviare la macchina delle vittorie in casa.
Fonte: Giuseppe Tassi – Il Resto del Carlino
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