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Santi contro El Dibu, una sfida tutta argentina tra Europa League e… Mondiali
Santi VS Dibu: una sfida che vale un sogno europeo e, forse, i Mondiali di quest’estate
Bologna-Aston Villa è più che una partita. Il popolo rossoblu e i tifosi Villans sentono molto l’occasione, anche perché la posta in palio è altissima. E forse a decidere tutto sarà una sfida, un duello che viene da molto lontano e che potrebbe valere a Santiago Castro una chance per la prossima Coppa del Mondo.
Nati, svezzati e cresciuti in terra argentina, El Toto e il Dibu Emiliano Martinez si sono trasferiti in Europa da giovanissimi. Il portiere per raggiungere la piovosa Londra a diciotto anni, l’attaccante per spiccare il volo sotto le Due Torri. Due salti importanti ad un età ancora verde che testimoniano la grinta e la voglia che i due sudamericani hanno sempre avuto. La garra non si insegna, o ce l’hai o non è nel tuo DNA.
2-0 Dibu Martinez
Per ora, Martinez non ha ancora subito gol dai rossoblu. L’unico pallone ad aver varcato la rete del Villa Park è stato quello calciato da Dallinga l’anno scorso in posizione di fuorigioco. Proprio durante quella partita, infatti, la maglia da titolare l’aveva presa con forza Thijs, lasciando a Santi poco meno di 25′, recupero escluso. Troppo poco per un attaccante la cui specialità è una lenta ma letale lavorazione ai fianchi dei difensori. Il risultato? Come tutti ricordano, 2-0.

Santiago Castro (© Bologna FC 1909)
Il cambio opposto, ma stavolta al minuto 83, si è visto durante la sfida di quest’anno. I segnali incoraggianti c’erano stati, con un Bologna più vicino e più capace di restare dentro al match, eppure la rete di McGinn si era rivelata decisiva e il lavoro di Santi infruttuoso in zona gol. Per l’occasione, prenderemo in prestito le pagelle di quel giorno.
Castro 6 – Si meriterebbe di più, ma un paio di occasioni mangiate lo portano sulla sufficienza. Il suo lavoro per la squadra è sempre tanta roba, ma manca proprio il gol.
Santi non molla
Oggi, però, Castro è un giocatore diverso. L’argentino si è preso con decisione la titolarità su Dallinga, chiarendo una volta per tutte il suo ruolo fondamentale nelle gerarchie e migliorando anche in zona gol. Quella che durante la League Phase lo aveva tradito, quella che potrebbe valere una convocazione ai Mondiali.

La Coppa del Mondo FIFA ( © Depositphotos)
Perché se oggi appare improbabile, le notti europee possono fare magie. E speriamo che stasera El Toto ne faccia una delle sue, facendo gioire tutto il Dall’Ara sold out e non, come è già accaduto, il suo connazionale coi guantoni.
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