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Serie A, Italiano &co: tutti gli allenatori e le panchine in dubbio
Italiano, Spalletti, Sarri, Conte e compagnia bella: in Serie A il cosiddetto “valzer delle panchine” è iniziato già da settimane
Non solo Vincenzo Italiano, il cui futuro come allenatore del Bologna verrà deciso nelle prossime settimane dopo attenti colloqui con la dirigenza rossoblù: in Serie A il valzer delle panchine è iniziato già da qualche tempo, nonostante manchi ancora una giornata alla fine del campionato. Da Luciano Spalletti ad Antonio Conte, da Maurizio Sarri a Massimiliano Allegri, alcune delle big del nostro campionato potrebbero presto cambiare guida tecnica.
Con tutti gli allenatori in dubbio, la Serie A potrebbe presto cambiare volto
Juventus su Conte in caso di partenza di Spalletti, al Napoli piace Sarri
A quanto pare la Juventus starebbe rivalutando la posizione di Luciano Spalletti in seguito all’ultimo ko casalingo con la Fiorentina, che potrebbe far mancare ai bianconeri la qualificazione in Champions League. Il tecnico toscano, subentrato a Igor Tudor alla fine di ottobre, aveva da poco rinnovato il contratto fino al 2028, ma ora le intenzioni della Vecchia Signora potrebbero cambiare. Come riporta Sportmediaset, tuttavia, l’allenatore originario di Certaldo starebbe chiedendo fiducia alla società.
In caso di partenza, però, Elkann avrebbe già individuato il potenziale sostituito: si tratta di Antonio Conte, a sua volta in partenza da Napoli. Il pugliese, infatti, sta per lasciare i partenopei dopo averli condotti a uno scudetto, a una Supercoppa italiana (vinta proprio contro il Bologna di Italiano) e all’attuale secondo posto in classifica. Nonostante sia più indirizzato verso la panchina dell’Italia, dunque, Conte potrebbe anche fare ritorno a Torino (dove aveva già allenato dal 2011 al 2014).
Secondo le testate sportive, il candidato principale per prendere il suo posto sarebbe proprio il napoletano Maurizio Sarri, che aveva già guidato la squadra partenopea per tre stagioni con ottimi risultati. Adesso, dopo la stagione poco entusiasmante con la Lazio, Sarri potrebbe far ritorno alle sue origini.
Al presidente biancoceleste Lotito, nel frattempo, piacciono molto sia Raffaele Palladino (in partenza dall’Atalanta settima in classifica) sia Fabio Pisacane del Cagliari. Nelle scorse ore Nicolò Schira ha anche segnalato un interesse per Thiago Motta, ex tecnico di Juve e Bologna (con cui ha centrato una storica qualificazione in Champions League al termine della splendida stagione 23/24).
Thiago Motta ai tempi del Bologna (© Damiano Fiorentini)
Allegri, Milan sì o Milan no? Grosso conteso da Bologna e Fiorentina
L’italobrasiliano piaceva anche all’Atalanta per il post-Palladino. Con l’arrivo di Giuntoli, però, la Dea ha virato su altri nomi: l’intenzione principale rimane quella quella di soffiare Maurizio Sarri al Napoli. L’eventuale arrivo di Sarri sulla panchina azzurra, poi, potrebbe anche influire sul futuro di Massimiliano Allegri, attualmente terzo in classifica e in piena lotta Champions con il Milan. In base all’ultima giornata di campionato, il tecnico livornese (che è pure nel mirino di Atalanta e Lazio) potrebbe scegliere se rimanere o andarsene dalla sponda rossonera di Milano.
Ancora più avvolto nel mistero è il futuro prossimo della Fiorentina: dopo aver portato la squadra alla salvezza, infatti, Paolo Vanoli potrebbe lasciare i gigliati. Al suo posto, la Viola starebbe valutando Fabio Grosso, che ha portato il neopromosso Sassuolo all’undicesimo posto della graduatoria. Il campione del mondo 2006 è in pole position anche in casa Bologna, che sta riflettendo sul da farsi in caso di partenza di Italiano.
Vincenzo Italiano in campo con i rossoblù (© Damiano Fiorentini)
E i riconfermati? Da Chivu a Fabregas, passando per Gasperini, ecco chi manterrà il proprio posto in panchina
Pochi dubbi, al contrario, per Inter, Roma, Como e Genoa. Se Lautaro e compagni hanno appena vinto il titolo di Campioni d’Italia, il merito è in larga parte di Cristian Chivu: il tecnico rumeno ha conquistato lo scudetto al suo primo anno sulla panchina nerazzurra, venendo dunque riconfermato dalla dirigenza.
Quarto posto e Champions vicina anche per Gian Piero Gasperini, arrivato a Roma all’inizio della stagione dopo ben 9 anni all’Atalanta: l’allenatore piemontese, entrato nella storia degli orobici per aver portato la squadra ai più alti livelli europei, ha cambiato aria firmando un contratto triennale con il club giallorosso.
Oggi, tuttavia, il percorso fatto dalla Dea di Gasp si sta ripetendo ed è ben visibile nel Como di Cesc Fabregas. Al secondo anno consecutivo in Serie A, l’allenatore spagnolo non ha solo mantenuto il posto in categoria: la sua talentuosa e giovanissima squadra, infatti, è in corsa per un posto nelle coppe europee. Altrettanto importante è l’impresa fatta da Daniele De Rossi con il Genoa: l’ex bandiera della Roma ha rilevato i grifoni a inizio novembre dopo l’esonero di Patrick Vieira, riuscendo a risollevare la squadra fino a centrare la salvezza.
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