Bologna FC
Italiano dopo Bologna-Brann (1-0): «Joao Mario da applausi per la disponibilità»
Le parole di mister Italiano dopo la sfida europea: la precisazione su Odgaard, il plauso a Joao Mario e il rimprovero a Dallinga
Il Bologna conquista gli ottavi di finale di Europa League grazie ad un’altra prestazione superlativa tra le mura del Dall’Ara, mettendo in fila la quarta vittoria consecutiva tra coppe e campionato. Una bella soddisfazione, che scaccia i brutti pensieri e rimette Italiano e la sua banda in carreggiata. Chi più di lui poteva esserne felice: ecco le parole del mister al termine di Bologna-Brann.
Le dichiarazioni di Vincenzo Italiano dopo Bologna-Brann (1-0)
«È iniziata come mi aspettavo» – esordisce Italiano – «giocare solo per il risultato li ha portati a cominciare forte, poi con la superiorità numerica siamo stati bravi a non concedere più niente». Un traguardo meritato e un obiettivo raggiungo: «L’obiettivo era a marzo giocare le coppe e ci siamo». Una crisi superata, anche in termini numerici: «È la quarta vittoria consecutiva, abbiamo subito solo un gol in questo ciclo e nelle ultime tre abbiamo mantenuto la porta inviolata. Dietro siamo solidi e qualche passo importante lo stiamo facendo». Eppure, c’è un reparto che ancora non convince Italiano: «Possiamo fare meglio davanti: dobbiamo sbloccarci, concretizzare. Dovevamo fare di più nelle occasioni in cui abbiamo isolato Rowe e Bernardeschi».
Federico Bernardeschi in Bologna-Brann (© Damiano Fiorentini)
Poi un pensiero sui singoli, in particolare entra nel merito di Jens Odgaard: «Ho letto in questi giorni che era ai margini, ma ho sorriso. Avevamo tante partite e hanno giocato altri, ma anche lui oggi è entrato benissimo e continua ad essere un giocatore importante» precisa il mister. E Joao Mario? «È introverso e timido, mi aveva preoccupato la sua serietà. Ora si è sbloccato ed è tornato il giocatore che giocava titolare nel Porto. Non era semplice giocare in una zona diversa dalla sua, ma si è comportato bene e e ha fatto pure gol. Ragazzo da applausi per la disponibilità: con lo staff si è fermato a ripassare la gestione della palla, uno contro uno, simulando situazioni». Infine, un avvertimento a Dallinga: «Non mi è piaciuto come è entrato nell’ultima partita con l’Udinese».

Joao Mario festeggia per la rete contro il Brann (© Bologna Fc 1909)
Anche per il mister, la fatidica domanda: Roma o Frigurgo? «Non vorrei incontrare la Roma: rimarrebbero due italiane, poi ci sono grandi squadre e noi ce la giocheremo come abbiamo sempre fatto».
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