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Bologna, perché Darmian? Ecco i motivi per cui i rossoblù puntano su di lui
In casa rossoblù, la scelta del sostituto di Holma (almeno numericamente) sta ricadendo sull’ex Inter. Il suo profilo, pur non essendo oggi il più adatto a ricoprire il vuoto tattico lasciato dallo svedese, ha altre qualità.
Matteo Darmian e il rinforzo sulla fascia destra è il leitmotiv di queste ore in casa Bologna. Con il campionato fermo, la pausa-Nazionali ha dato sfortunamente un argomento di discussione in casa rossoblù: l’infortunio di Emil Holm lascia una voragine sul settore di destra e va coperta.
Mister Palladino ha chiesto evidentemente un rinforzo e insieme ai dirigenti dell’area tecnica ha cercato una sintesi tra ciò che il mercato offre e quel che può essere utile alla squadra. Perso Holm, che è un giocatore dalle caratteristiche uniche sul mercato, e con un modulo che dovrebbe definitivamente passare al sistema difensivo a tre, bisognava fare di necessità-virtù.
Darmian, nonostante Lirola
Se, come abbiamo scritto, tra i profili valutati c’erano Matteo Darmian (da oggi in prova a Casteldebole), Elseid Hysaj e soprattutto Pol Lirola, va innanzitutto compreso il criterio di scelta. Lo spagnolo ex Sassuolo e Verona è sicuramente il migliore dei tre come esterno a tutta fascia, almeno attualmente.
Se fossimo nel 2020/21 la risposta sarebbe inevitabilmente Matteo Darmian. Oggi però l’ex Inter si fa preferire per soli due motivi: l’esperienza e la duttilità. Tatticamente parlando, infatti, difficilmente il giocatore tri-campione d’Italia con i nerazzurri sarebbe in grado di prendere il posto di Holm in maniera costante alle spalle di Zortea.
Il motivo, oltre l’esperienza, è appunto la duttilità. All’occorrenza Matteo Darmian potrebbe diventare il jolly di fascia destra del Bologna. Oltre al ruolo di esterno a tutta fascia (che per questioni fisiche e atletiche non ricopre da tempo, a saltuariamente può ancora fare), il giocatore cresciuto nelle giovanili del Milan può adattarsi alla grande come braccetto di destra della difesa a tre (è stato un cardine dell’Inter di Inzaghi nel ruolo). E con De Silvestri a eventuale copertura di un turno di stop per l’ormai titolare designato Zortea, i motivi sono molteplici.
Epserienza, elemento dirimente
Il Bologna comunque nella sua scelta ha messo l’esperienza come elemento dirimente. Nella classifica di gradimento di Palladino e del Bologna prima c’è Darmian infatti e poi Hysaj. Solo in terza fila Lirola, che per caratteristiche tecniche sarebbe il migliore per il ruolo e il gioco del nuovo mister.
Non è solo una questione di personalità e di conoscenza del gioco del calcio, nonché del campionato. L’esperienza dell’italiano e dell’albanese, nel caso in cui si passasse al piano B, sarebbe fondamentale anche per l’inserimento in squadra. Maggiore è l’esperienza, più facile è la comprensione di certe dinamiche di gruppo ma anche tecniche.
Insomma, i rossoblù cercano un elemento che entri nella rosa per migliorarla anche umanamente. Ma soprattutto cercano un giocatore o meglio una persona in grado di calarsi nella parte senza modificare gli equilibri di spogliatoio.
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