Seguici su

Basket

Virtus Segafredo: le parole di Sasha Djordjevic e Alessandro Pajola dopo la vittoria nel derby contro la Fortitudo

Pubblicato

il

Terzo successo in altrettante partite per la Virtus Segafredo che, dopo un primo tempo molto difficile chiuso in doppia cifra di svantaggio a causa di molte palle perse, ha saputo ribaltare il risultato nel terzo quarto grazie ad una forte pressione difensiva e ad un Gamble sugli scudi. Ad aver colto impreparata la formazione biancoblù è stato il netto cambio di ritmo avuto da Teodosic e compagni che hanno chiuso il secondo tempo con un parziale di 52-27. Vediamo come ha commentato il match il coach delle Vu nere Sasha Djordjevic:

“È stata una vittoria molto importante. Ad inizio partita, la scelta di mettere in campo un giocatore piuttosto che un altro non è per forza legata soltanto al tatticismo; in alcuni casi può essere semplicemente un premio per  chi si è allenato bene nel corso della settimana. È ovvio che ai nuovi innesti manca ancora qualcosa per integrarsi al meglio nel nostro sistema ma è chiaro che lavoreremo giorno dopo giorno per migliorare  questo aspetto. Posso dire che abbiamo assistito a due tempi completamente diversi, nel primo abbiamo regalato molto all’avversario ma nel secondo abbiamo giocato con la testa, diminuendo le palle perse (16 nei primi due quarti) che erano veramente troppe. Mi è piaciuto molto l’approccio alla partita di Julian Gamble e tutti nel terzo quarto hanno dato il massimo. Ora abbiamo due giorni di allenamenti e poi riaffronteremo la Fortitudo”.

Nel post-partita è intervenuto anche Alessandro Pajola, protagonista in positivo della vittoria delle Vu nere: 

“È stata una partita molto fisica, abbiamo usato i primi minuti per ambientarci e, poi, siamo cresciuti molto. Fondamentali  per il successo sono state le palle perse che abbiamo drasticamente ridotto nel secondo quarto. C’è ancora molto da lavorare ma vincere oggi è stato importante”.

 

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *