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Uno, due e tre! La Virtus batte di misura anche il Paris Basketball: 94-96

Round 5 di Eurolega, all’Adidas Arena di Parigi le Vu Nere fanno bottino pieno: prima vittoria storica contro il Paris Basketball

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Paris Basketball-Virtus Bologna (Foto: Virtus Pallacanestro Bologna)
©Virtus Pallacanestro Bologna

Altra vittoria per le Vu Nere. All’Adidas Arena di Parigi, la Virtus supera di sole due lunghezze la squadra di casa. Una partita tirata, sempre in discussione e mai noiosa. Si gioca a ritmi proibitivi, con frequenti ribaltamenti di campo e tanta frenesia. Il motto di giornata è chiaro: correre, correre e correre. Nell’ultimo quarto, le percentuali schizzano letteralmente alle stelle e lo spettacolo è servito. Al termine di 40’ bellissimi, a spuntarla è di nuovo la banda di Mumbrú. Dicasi 5 successi in fila tra Eurolega e LBA.

Foto: Virtus Pallacanestro Bologna

La cronaca di Paris Basketball-Virtus: primo tempo

Notizia dell’ultimo minuto: Hifi out per infortunio. Inizia, dunque, la partita: parte subito forte la Virtus in attacco (2-9), sulle ali di Diouf e Carr. Dopo i primi possessi molto prolifici, le Vu Nere si schiantano contro il muro eretto da Dokossi e incappano in una spirale negativa di palle perse. Dall’altro lato, Paris Basketball alza esponenzialmente i ritmi e ingrana la marcia (16-13). Diarra subito protagonista: stoppata ai danni di Rhoden e alley-oop alzato da Moore Jr. (16-20). Time-out televisivo dopo 6’, con le formazioni che possono rifiatare. Bello esce dalla panchina, e si iscrive subito alla festa: tripla e allungo sul 22-26. Negli ultimi cento secondi, T.J. Warren confeziona un parziale personale con due layup. Termina sul 26-26 un primo quarto all’insegna della corsa. Da evidenziare, le 9 palle perse della squadra di Mumbrú.

Nella seconda frazione, i francesi si prendono con forza il vantaggio, merito di uno scatenato T.J. Warren (già a quota 11 punti). Bello si mette in proprio, si alza dall’arco, ma subito dopo commette il secondo fallo personale. Dopo qualche attacco a secco, Paris Basketball si sblocca con la tripla di Herrera da distanza siderale. Nell’altra metà campo, il solito Carr risponde con un prezioso and one ed Edwards con il catch-and-shoot dai 6,75 metri (35-37). Time-out per coach Lefèvre al 16’. Nei minuti successivi, si fa poco canestro. Per le Vu Nere decisivi Bello, Diouf ed Edwards, che dettano i tempi e le geometrie della fase offensiva (38-44). All’ultimo respiro del secondo quarto, Moore Jr. trova Casarin tutto solo sotto il ferro: alla pausa lunga la Virtus è avanti 38-46, massimo vantaggio bianconero. Per essere due squadre che fanno del tiro da tre punti il loro cavallo di battaglia, al momento le percentuali raccontano un’altra storia (6/18 per Parigi; 4/14 per la Virtus).

Bayern Munich-Virtus (Foto: Virtus Pallacanestro Bologna)

La cronaca di Paris Basketball-Virtus: secondo tempo

In uscita dagli spogliatoi, Paris Basketball mostra la faccia cattiva: subito 7-0 di parziale. La Virtus, però, risponde di tono e si mantiene avanti (52-53). Dopo tanta fatica, finalmente Moore Jr. atterra a Parigi e ne mette 5 in fila. Al giro di boa del terzo quarto, il punteggio recita 54-58. Come nel secondo quarto, Bello fa bene in attacco (10 punti per lui), ma si fa ingenuamente ingolosire nella retroguardia (4 falli personali). Dopo il time-out televisivo, il club francese cambia passo e con le tre bombe consecutive di Etienne rimette la testa avanti: la squadra di Lefèvre, forte delle percentuali in rialzo (5/12 da tre) chiude sul 65-64 al 30’.

In avvio di quarto quarto, le due squadre mettono in campo un clamoroso show offensivo. Dopo meno di 2’, il parziale è già di 7-11 in favore delle Vu Nere. Attacchi più fluidi, ma difese anche più morbide; il tutto supportato dalle percentuali schizzate alle stelle. In questa frenesia generale, a giovarne è la Virtus: 79-82 dopo 5’. Time-out in campo. Riprende il filo del discorso Paris Basketball, con la tripla firmata da Hommes e l’assistenza a Faye (84-84). Ancora zero falli commessi dai bianconeri dopo 7’. Dopo un incessante botta e risposta tra le due parti, Alston Jr. punisce nuovamente dall’arco: 89-92, con 1’49’’ ancora da giocare. Carr fallisce per due volte l’opportunità di allungare, e dall’altra parte Etienne firma il pareggio con una tripla senza equilibrio. Un minuto sul cronometro: palla a Frazier, che ubriaca la difesa parigina, siglando il sorpasso sul 92-95. Time-out per Lefèvre: Etienne accelera in un battito d’occhio e taglia in due la difesa virtussina (94-95). Nel possesso dopo, Carr subisce fallo e dalla lunetta fa 1/2. Con 6 secondi al termine, Etienne si prende la logo tripla, senza trovare il bersaglio. Vincono le Vu Nere sul punteggio di 94-96.

E sono 3! Dopo Olympiacos e Bayern Munich, la Virtus batte anche il Paris Basketball. Una partita dai mille cambi di leadership, che si è risolta solo nei secondi finali. A sorridere è ancora la truppa di Mumbrú.

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