Bologna FC
Bologna, Fenucci ribadisce: «Vogliamo andare avanti con Italiano». Ma l’incontro attende…
Il club emiliano ribadisce fiducia nel tecnico siciliano: l’ad rossoblù conferma la volontà di proseguire, ma il faccia a faccia decisivo slitta ancora.
Il nodo allenatore rossoblù 2026/27 verrà sbrogliato. Ma non sarà nemmeno questa la settimana. Bisognerà attendere ancora la fine del campionato. Nel frattempo, l’Amministratore delegato del Bologna, Claudio Fenucci, nella giornata inaugurale del Golden Boy 2026 ha ribadito un concetto chiaro su Vincenzo Italiano.
Il dirigente romano non ha mancato occasione per riconfermare la volontà del club: «Italiano è il nostro allenatore – dice Fenucci –. Ci piace il modo in cui ha costruito il percorso con i nostri ragazzi. Il desiderio è quello di proseguire con lui e lavorare per programmare la prossima stagione». Un concetto quello della conferma chiarissimo già da settimane, quando lo stesso AD aveva ribadito che il Bologna volesse andare avanti e rispettare il contratto in essere con Italiano.
Il valzer delle panchine
Nel frattempo, in Serie A si sta scatenando il valzer delle panchine. In attesa del futuro della Nazionale, che si capirà solo dopo il 22 giugno quando ci saranno le elezioni del presidente Federale (Malagò favoritissimo, ndr), si stanno liberando diverse panchine.
Antonio Conte lascerà il Napoli, stesso destino per Sarri alla Lazio e Palladino all’Atalanta. Si libereranno poi le panchine di Sassuolo e Fiorentina. Mentre, è in bilico ma per il momento resiste Allegri al Milna. Insomma, un bel valzer che per il momento vede in rialzo le quotazioni di Sarri alla Dea e poco altro.
L’attesa del Bologna o di Italiano?
Vista la posizione netta del Bologna, restano ora da capire le intenzioni di Vincenzo Italiano. Il tecnico ha un anno di contratto a 3 milioni. In caso di prosecuzione dell’avventura, nell’incontro si parlerà probabilmente di prolungamento. Tuttavia, questo incontro ancora non c’è stato.
Il procrastinare di questo vertice suggerisce attesa per il valzer che alla fine si è scatenato. Italiano ha forse atteso per capire meglio la situazione in Serie A, ma dall’altra parte parte il Bologna potrebbe aver preso tempo per capire se prima di qualsiasi altra mossa il tecnico siciliano decidesse di sua spontanea volontà di lasciare sul piatto i 3 milioni netti della prossima stagione.
Magari, allettato da un’offerta di Napoli, Atalanta o eventualmente Milan, potrebbe chiamarsi fuori dal progetto rossoblù, togliendo l’imbarazzo al club di decretare l’addio. D’altronde senza Europa, i rossoblù devono giocoforza rivedere i conti e qualsiasi sia il sostituto (Grosso, De Rossi, Palladino, i nomi sul taccuino, ndr) prenderebbe meno di Vincenzo.
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