Il nostro pellegrinaggio alla Certosa Monumentale di Bologna per festeggiare l’anniversario della terza Coppa Italia
Per festeggiare e commemorare il primo anniversario della vittoria della terza Coppa Italia del Bologna abbiamo fatto un pellegrinaggio alla Certosa Monumentale di Bologna, per salutare e ringraziare alcuni personaggi che hanno fatto la storia rossoblù
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Per un tifoso del Bologna la vittoria della terza Coppa Italia della storia rossoblù nella stagione 2024/25 è stata qualcosa di storico quando non addirittura incredibile, e nel primo anniversario di questo avvenimento abbiamo pensato di fare un pellegrinaggio alla Certosa Monumentale di Bologna (che ringraziamo per l’opportunità dataci) per ricollegare quella la vittoria al passato e all’intera storia del Bologna F.C. 1909.
Tifando una squadra che vanta sette Scudetti di cui sei conquistati tra la fine della Prima Guerra Mondiale e la fine della Seconda ed il settimo arrivato ormai 62 anni or sono, e con due delle tre Coppe Italia arrivate negli anni ’70, va da sé che moltissimi tifosi rossoblù non abbiano mai potuto godere della vittoria di un trofeo importante fino alla terza Coppa Italia. In Europa non va molto meglio, visto che eccezion fatta per l’Intertoto 1998 anche in questo ambito si deve andare indietro nel tempo.
Coppia di Rose Rossoblù (© 1000 Cuori Rossoblù)
Il pellegrinaggio in Certosa per la terza Coppa Italia del Bologna
Ecco, quindi, che si può capire perché il tifoso del Bologna senta così tanto le proprie radici storiche. Noi non facciamo eccezione, anzi, e quindi abbiamo pensato proprio a questo collegamento. Così, per ricordare e festeggiare l’anniversario, abbiamo fatto una sorta di pellegrinaggio, un tuffo nel passato camminando nella Certosa Monumentale di Bologna.
Abbiamo scaricato la pratica mappa che si trova sul sito del Percorso della Memoria Rossoblù con l’indicazione delle tombe di personaggi legati al Bologna che riposano lì, abbiamo acquistato due bei mazzi di rose Rossoblù e siamo andati a porgere il nostro saluto e ringraziamento ad alcuni personaggi indimenticabili tra Presidenti giocatori e tifosi.
Il saluto a Dalla e Bulgarelli ma non solo. Un pellegrinaggio rossoblù
Nei giorni precedenti alla finale e successivi ad essa, eravamo già stati in Certosa per coinvolgere Lucio Dalla e Giacomo Bulgarelli nella vittoria. Impossibile non farlo: il primo era troppo legato al mood dell’evento, con “La sera dei miracoli” eletta come colonna sonora della vittoria, mentre il secondo aveva alzato per noi le prime due, e ci sentivamo in dovere di portargli almeno la sciarpa della vittoria della terza.
Ma questa volta abbiamo pensato a qualcosa di più. Su nostri canali social è giù uscito il video che vedete anche in apertura dell’articolo: dieci tombe, una per ogni trofeo nazionale vinto (tralasciando Serie B e Serie C), e su ognuna di queste abbiamo lasciato due rose, una rossa e una blù.
Ma nel nostro pellegrinaggio abbiamo passato in rassegna anche altri ex rossoblù, giocatori o tifosi che fossero, presenti in Certosa. Ed ecco una piccola galleria di foto che mostra tutte le tombe su cui ci siamo soffermati.
Le persone che a cui abbiamo fatto omaggio nel nostro pellegrinaggio in Certosa
In coda alle immagini e al video, è corretto scrivere nuovamente la lista delle persone a cui abbiamo reso omaggio per avere reso grande il Bologna. La lista è in ordine di visita, in modo che anche voi possiate, volendo, ripercorre il nostro pellegrinaggio attraversando tutta la Certosa.
I nomi che trovate con l’asterisco alla fine sono quelli che sono stati comunque oggetto del nostro pellegrinaggio in Certosa per la terza Coppa Italia del Bologna, ma che non sono stati inseriti nel nostro video che, come detto, doveva avere dieci tombe, una per ogni Scudetto o Coppa Italia vinta.
- GINO VILLANI – Tifoso storico del Bologna, Deceduto nel 1977 ha vissuto tutti i trionfi del Bologna prima dell’ultima Coppa Italia. Fondò quello che oggi è il Centro Bologna Clubs e fu il primo a organizzare treni speciali per tifosi.
- EZIO PASCUTTI (1937-2017) – Terzo realizzatore della storia rossoblù. Ha vinto uno scudetto e una Mitropa Cup.
- GIACOMO BULGARELLI (1940-2009) – Primatista per presenze della storia del Bologna. Ha vinto uno scudetto, una Mitropa Cup, due Coppe Italia e una Coppa di Lega Italo-Inglese.
- AMEDEO BIAVATI (1915-1979) – Ha vinto 3 scudetti, il torneo dell’Esposizione di Parigi e una Coppa Alta Italia. Campione del Mondo con l’Italia nel 1938.
- LUIS RAUCH (1880-1952) – Odontoiatra svizzero, fu fondatore e primo presidente del Bologna
- PIETRO GENOVESI (1902-1980) – Cresciuto nelle giovanili, vinse gli scudetti del 1925 e 1929, segnando gol decisivi.
- ANGELO SCHIAVIO (1905-1990) – Capocannoniere della storia del Bologna. Vinse 4 scudetti, 2 Coppe dell’Europa Centrale e il Torneo dell’Esposizione di Parigi. Campione del mondo con l’Italia nel 1934 grazie al suo gol decisivo.
- GIUSEPPE MUZZIOLI* (1904-1941) – Vinse due scudetti, il secondo grazie a un suo gol segnato nello spareggio, e una Coppa dell’Europa Centrale.
- LUCIO DALLA (1943-2012) – Celebre cantautore, appassionato tifoso del Bologna.
- CESARE ALBERTI (1904-1926) – Il primo grande centravanti del Bologna, infortunatosi gravemente riprese a giocare nel Geona. Morì in giovanissima età.
- ANGELO BADINI* (1894-1921) – Il primo vero fuoriclasse del Bologna, anch’egli morì giovanissimo.
- EMILIO BADINI* (1897-1956) – Brillante attaccante, fu il primo rossoblù a giocare in Nazionale.
- ALFONSO PESSARELLI* (1890-1957) – Difensore del primo Bologna. In campo nella prima partita nel 1910.
- OTELLO MONTANARI* (1895-1967) – Storico tifoso, aprì il bar tabaccheria di via Orefici, il Bar Otello, famoso punto di ritrovo dei tifosi rossoblu.
- RENATO DALL’ARA (1892-1964) – Presidente per 32 anni, vinse 5 scudetti, una Coppa dell’Europa Centrale, una Mitropa Cup. Morì 4 giorni prima della vittoria dell’ultimo scudetto.
Qualcuno è stato tralasciato, non se ne abbia a male nessuno. Abbiamo ovviamente dovuto operare delle scelte, ma non sono state dettate da mancanza di affetto o di riconoscenza.
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