Lazio – Bologna: le parole di Emilio de Leo nel post partita

Scritto da  Feb 29, 2020

Emilio de Leo, collaboratore tattico di Sinisa Mihajlovic, ha commentato così il match contro la Lazio: “La nostra crescita passa anche attraverso l'approccio a questa partita, che non è stato così determinato come all'andata. Siamo partiti male, la Lazio è andata meglio. Non siamo riusciti a mettere in pratica la strategia che avevamo preparato. Poi dopo siamo riusciti a tranquillizzarci, a ritrovare le distanze. Nelle situazioni in cui potevamo riaprirla non siamo stati né bravi né fortunati a riaprirla. Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata e che non ci potevamo permettere un approccio blando. Successivamente è venuto fuori il vero Bologna, soffrendo e subendo meno. Da un punto di vista difensivo abbiamo provato a fare la stessa partita dell'andata. Soriano doveva dare pressione a Lucas Leiva. Nel corso della settimana, come sempre, Sinisa ha cercato di spronare al massimo la squadra. Nel pre-gara, secondo me, era molto emozionato per quello che è riuscito a fare nella sua carriera in questa città, dove lui vive. È stato un bel momento per tutti. Merita tutto ciò, era felicissimo per l'accoglienza ma allo stesso tempo era arrabbiato per la prestazione. Non siamo stati fortunati, ma in epoca di var dobbiamo aspettarci questi esiti. Dispiace che subiamo delle ammonizioni ai primi falli, dispiace anche al mister: passiamo per la squadra più indisciplinata d'Europa quando non siamo una squadra cattiva. Dispiace, avremmo potuto riaprire la partita. Volevamo essere più aggressivi con i tre davanti più Soriano. Abbiamo cercato di ripetere la stessa partita dell'andata, indirizzando le giocate avversarie ed evitando di concedere campo ai loro giocatori. Inizialmente non abbiamo avuto la determinazione ed è stata brava anche la Lazio a eludere la nostra pressione. Volevamo fare una partita diversa, poi abbiamo cambiato atteggiamento tattico. Da un punto di vista offensivo abbiamo già delle dislocazioni che già lo prevedono questo tipo di modulo. Il 3-4-1-2 di oggi? Dal punto di vista difensivo ci organizziamo anche in funzione della partita che vogliamo fare. Ci stiamo lavorando, se ci può aiutare a migliorare lo potremo rifare.”