Santander impegnato sul campo nel primo allenamento dopo il lockdown Santander impegnato sul campo nel primo allenamento dopo il lockdown fonte immagine: Corriere di Bologna-Nucci/Benvenuti

Corriere di Bologna - Bologna FC: Bentornati a Casteldebole!

Scritto da  Mag 06, 2020

Mancano pochi minuti alle 15, dopo 57 giorni dall’ultima seduta di allenamento il Centro Sportivo Nicolò Galli di Casteldebole sta per riaccogliere i primi giocatori del Bologna. I rossoblù stanno per riprendere gli allenamenti dopo quasi due mesi di stop.

Alessandro Mossini ha descritto sul Corriere di Bologna, la prima giornata post lockdown a Casteldebole.

Dopo Lecce e Sassuolo nella giornata di lunedì, è il Bologna a riprendere gli allenamenti ieri, martedì, con le nuove modalità di distanziamento sociale.
Il primo gruppetto ad arrivare proprio nei minuti antecedenti le 15 è quello di Orsolini, Bani, Poli, Santander, Dominguez e Corbo
. Tutti rigorosamente con guanti e mascherina, i giocatori entrano nel parcheggio del Centro Sportivo e vengono subito sottoposti ai controlli preliminari, prima di cominciare la seduta. Misurazione della temperatura corporea, firma di un’autocertificazione, e via in campo. Orsolini all’uscita ha detto “è stato come il primo giorno di scuola”, ma il suo sorriso e il suo “mi sei mancato” dedicato al prato verde del Galli, postato sul suo profilo Instagram, la dicono lunga sui sentimenti dei giocatori in questi due mesi. L’esterno ha poi commentato questa primissima seduta dopo il lungo stop: “è andata bene dai, sono contento e un po’ affaticato”. Inevitabile dopo mesi di allenamenti casalinghi con poca corsa e molto lavoro fisico.

Le sedute si sono svolte a gruppi di 6 giocatori, suddivisi su due campi per permettere ad ognuno di loro di mantenere quelle regole di distanziamento sociale che oggi sono fondamentali per convivere col virus.
Le sedute individuali della durata di un’ora sono state soprattutto atletiche: niente pallone, niente attrezzi, solo mantenimento muscolare, stretching e ripetute, con tanti sorrisi tra uno scatto e l’altro.

Con le strutture interne del Centro ancora chiuse, finita la seduta tutti a casa e cambio della guardia. Poco prima delle 16 ecco un altro gruppo più nutrito, oltre i 6 giocatori di movimento: Tomiyasu, Barrow, Mbaye, Schouten, Juwara e il primavera Ruffo Luci, c’erano anche i due portieri Skorupski e Da Costa, con un programma speciale preparato da Luca Bucci.
Le turnazioni proseguiranno anche nei prossimi giorni. Nel frattempo, i giocatori verranno monitorati in questi giorni presso la Clinica Villalba, dove verranno sottoposti a visite generiche. Mentre per tamponi e test se ne riparlerà tra una decina di giorni.

A Casteldebole ieri era presente anche il DS Riccardo Bigon, che ha seguito da vicino gli allenamenti, mentre non c’era Sinisa Mihajlovic. Il tecnico, tornato in questi giorni dalla sua residenza romana, è alloggiato presso l’Hotel Baglioni e per ora seguirà le sedute in video, ma non è escluso che nei prossimi giorni non resisterà ad assaporare nuovamente l’aria di Casteldebole.

Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.