La Bondi Ferrara sbanca l'Unipol Arena - 7 Feb

Scritto da  Feb 08, 2017

Virtus Segafredo Bologna – Pall. Bondi Ferrara 2011 85 - 88
(23-33; 44-54; 61-70; 85-88)

Mantova, Ravenna e adesso Ferrara. Dovevano essere le gare della svolta e della consolidazione, e invece così non è stato. Qualcosa non è andato secondo i piani. Ferrara conquista l’intera posta in palio, come all’andata, con un canestro dall’arco dei tre punti allo scadere.

Cronaca della partita:
Parte immediatamente con il freno a mano tirato la Virtus, grazie alla spinta offensiva degli uomini di coach Furiani. Già a metà del primo quarto i biancoazzurri hanno 8 lunghezze di differenza. Da una parte è il solo Umeh  a tenere a galla i suoi, anche se non riesce ad impedire il 23-33 di fino primo quarto. Dall’altra, gli uomini più pericolosi sono Bowers e Roderick con i loro 10 timbri a testa. Dopo una breve interruzione per il malore (per fortuna, niente di grave) di una tifosa locale, i secondi dieci minuti raccontano la stessa storia di quanto ha fatto il periodo precedente. È Ferrara ad avere il pieno controllo del match, nonostante alcuni ottimi guizzi locali; il più propositivo, quello che, di fatto, si prende la scena, è Rosselli. 44-55, invece, è il punteggio che precede l’intervallo lungo. Terminato il riposo, è ancora Pellegrino a dettare le regole del gioco, con le VuNere che non riescono a trovare la soluzione del problema, fino a quando il duo RosselliSpizzichini concretizza al meglio alcune manovre d'attacco. La parità però dura soltanto due giri di lancette, infatti la Bondi ritorna a viaggiare sui binari iniziali. Dopo un mini black out, gli ospiti concludono la terza frazione di gioco 61-70. Il quarto che decide la partita è condizionato dai vari errori individuali di entrambe le compagini. I padroni dell’incontro negli sgoccioli finali rischiano di gettare al vento la vittoria, colpevoli di non aver interpretato nel modo migliore determinate circostanze, ma la fame, agonisticamente parlando, degli avversari dei bianconeri fanno uscire dal parquet i ferraresi come vincitori. Dal campo la Virtus tira a canestro con un misero 21/42 da 2 e 9/26 da 3.

Ed è qui che torniamo al punto di partenza. A 17 secondi dal termine, succede l’incredibile. A Roderick viene fischiato fallo tecnico. Dalla lunetta si presenta Spissu che porta il punteggio nuovamente in equilibrio. Segnato il libero, la palla è di possesso bolognese. Umeh prova ad ubriacare il proprio marcatore, invano, permettendo a Ferrara di recuperare palla e, al limite dell’area dei tre punti, di trovare con Cortese il bolide decisivo sulla sirena. Canestro valido! E' questa la decisione arbitrale che lascia con l'amaro in bocca tutto il palazzo. Analizzando meglio, forse la tripla era da non convalidare. Ma resta, in ogni caso, il fatto che Soloperto & Co. ottengono un successo meritatissimo. E come un girone fa, i biancoazzurri stoppano la corsa della Virtus. 

MVP - Riccardo Cortese

Tabellini

Virtus Bologna: Spissu 13, Umeh 18, Pajola, Spizzichini 10, Petrovic n.e, Rosselli 21, Michelori 8, Oxilia 2, Penna 9, Lawson 4, Bruttini;

Pall. Ferrara 2011: Soloperto, Mastellari 3, Ardizzoni n.e, Zani n.e, Mastrangelo n.e, Cortese 25, Bowers 23, Moreno 3, Pellegrino 17, Roderick 17, Ibarra, Caridi n.e.

Ultima modifica il Mercoledì, 08 Febbraio 2017 02:47
Francesco Livorti

Studente universitario di economia a Ferrara, appassionato di giornalismo, in particolar modo di tutto ciò che riguarda il mondo del Bologna FC. Una pagina della sua anima è dedicata a Basket City; grazie a 1000 Cuori Rossoblu.