Rugby - Le Fenici volano ai playoff scudetto, mentre la maschile si congeda dal suo pubblico chiudendo al 4° posto - 8 mag

Scritto da  Mag 08, 2018

Questa settimana la nostra consueta rubrica dedicata al mondo del rugby cittadino, si apre dando obbligatoriamente risalto all’impresa delle ragazze dell’Ottima ER LUX Le Fenici.

La franchigia guidata da mister Zuccherelli infatti, ha superato Montevirginio per 17 a 12 nell’ultima partita di “regular season”, concludendo il girone 2 da capolista al termine di uno scontro equilibrato e complicato, che ha persino costretto le bolognesi ad inseguire. Di Baccarani la meta in moul del momentaneo pareggio allo scadere del primo tempo. Di Mazzoni, arrotondata dal piede destro di Sarah Baraldi, quella del contro sorpasso a metà ripresa. Ancora della Mazzoni - sempre grazie all’ennesimo “carrettino” nato da una touch in zona offensiva - quella del definitivo 17 a 12 dopo che una superba fuga dell’ala laziale aveva depositato l’ovale sotto ai pali felsinei rimettendo tutto in discussione.

Ora i Play Off. L’appuntamento è fissato per il 27 di Maggio in quel di Forlì, dove il calendario ci metterà di fronte alla superstite del “barrage A” fra Valsugana e Frascati per una  semifinale che varrà il prestigioso pass per la finalissima scudetto del 2 Giugno.

Alti e bassi. Si chiude invece con una sconfitta contro i già promossi Medicei, la stagione “casalinga” (in realtà il sipario calerà ufficialmente domenica prossima al termine della sfida con Romagna) dei ragazzi in livrea rossoblù diretti da mister Venturi. Davanti ad una discreta cornice di pubblico, finisce 19 a 31 in favore dei toscani che ancora una volta sottolineano la propria supremazia fisico – tecnica. Di Martino Neri al 39’ del primo tempo la meta della speranza. Di Gambelunghe e Cesari – entrambe trasformate da Giannuli dalla piazzola  – quelle che hanno reso meno pesante il passivo nel finale di partita.

Un 4° posto conclusivo (alle spalle di Livorno, Pesaro e dei Medicei stessi) che di certo lascia un po’ di amaro in bocca per le tante occasioni sprecate negli ultimi minuti di gioco. Penso ad esempio al big match contro Pesaro perso per un calcio concesso allo scadere, oppure all’inaspettata debacle interna contro Modena figlia di un clamoroso intercetto della Giacobazzi proprio nell’ultima ripartenza.

Adesso è il momento di guardare avanti. La base su cui ripartire per la stagione 18/19 c’è, ma serviranno alcuni innesti di qualità ed una mentalità vincente tutta da ritrovare.

 

 

Ultima modifica il Martedì, 08 Maggio 2018 18:20
Andrea Nervuti

Amante del mondo anglosassone in ogni sua sfumatura: dall'atmosfera del piccolo pub di periferia fino alle luci della Premier League