Claudio Albertini, Michael Umeh, Tiziana Primori, Alberto Bucci, Luca Baraldi e Pietro Aradori (foto Valentino Orsini) Claudio Albertini, Michael Umeh, Tiziana Primori, Alberto Bucci, Luca Baraldi e Pietro Aradori (foto Valentino Orsini)

Presentata la partnership tra la Virtus e FICO - 21 Mar

Scritto da  Mar 21, 2018

 

È stata presentata questa mattina la partnership tra la Virtus e FICO Eataly World. “La Virtus è una realtà importante – dice Tiziana Primori, amministratore delegato di FICO – L'obiettivo è quello di organizzare, con cadenza periodica, uno spazio di gioco e di confronto in collaborazione con la Virtus”. E qui si parla di incontri con giocatori della prima squadra. Ma anche con chi ha scritto pagine importanti della storia bianconera. Parola, poi ad Alberto Bucci. “FICO ha grandi idee. È un’azienda che fa cultura del mangiare. Abbiamo storie diverse. Ma noi stiamo cercando di tornare in alto. Mentre loro, in un anno, sono già in alto. L’anno prossimo porteremo il nome di FICO in Europa. C’è tanto entusiasmo”.

 

FIDUCIA. Il Presidente ha parlato anche del momento della Virtus. “Il successo con Brescia è importante sotto tanti punti di vista. Contribuisce ad aumentare la consapevolezza nei nostri mezzi. Poi, un'altra buona notizia è quella che riguarda la difesa. Migliora gara dopo gara. Il nostro percorso va avanti. Nel corso della stagione abbiamo perso gare che avremmo potuto portare a casa. Ripenso alla prima con Trento. Ma anche a quella con Venezia, che tutt'ora faccio fatica a scordare. Rientra tutto all'interno di un percorso di crescita. Adesso dobbiamo pensare che la sfida con Brindisi sia importante esattamente come quella con Milano. È il modo migliore per interpretare la gara con la migliore mentalità”.

 

DIFESA. Bucci parlava di difesa. Quella della Virtus è la terza migliore del campionato. Un dato che sottolinea anche Pietro Aradori. “Abbiamo tanti giocatori di talento e con punti nelle mani. Ma la difesa rimane il nostro punto fermo. Brescia come gara della svolta? Non credo molto ai discorsi che parlano di svolta, perchè ogni gara ha una storia a sé. Adesso è importante restare concentrati e non sottovalutare Brindisi. Abbiamo fatto dei passi avanti importanti. Li avevamo visti già a Venezia e posso dire che siamo sulla buona strada. Non è semplice chiudere tra le prime quattro, ma vogliamo centrare i playoff con la migliore posizione possibile”.

 

Andrea Bonomo

Abruzzese trapiantato a Bologna, scrive per 1000 Cuori Rossoblu da Ottobre 2014.