Verso Fortitudo-Montegranaro, le parole di Pozzecco - 30 Mar

Scritto da  Mar 30, 2018

Domani piangerò”. Non fa troppi giri di parole Gianmarco Pozzecco, alla vigilia della prima gara da allenatore della Fortitudo. Le emozioni del ritorno non le aveva nascoste neanche il giorno della conferenza. “Sono il primo ad essere dispiaciuto per i problemi di Boniciolli – prosegue Pozzecco - Quando ci ho parlato gli ho detto di non prendere una decisione affrettata. Sono l'ultimo che può dare consigli ad uno esperto come lui. Ma l'ho fatto da amico”. Poi, sul presente: “Ho rivisto amici e ragazzi che spero di amare per alcuni risultati centrati insieme. Ieri ho incontrato Rosselli in giro. Abbiamo parlato un'ora: mezz'ora di pallacanestro e per il resto del tempo di altro. Voglio che sia cosìn e sono contento di trovare un nucleo di persone con le quali poter condividere qualcosa”.

 

MONTEGRANARO. Un commento anche sulla sfida con Montegranaro. “Non so chi lascerò fuori dai dieci. Sono in difficoltà e non c'è un giocatore più scarso di un altro. Da ex giocatore, andare da qualcuno e dirgli che sarà fuori dai dieci non sarà facile. Preferirei prendere una coltellata. Ma devo farlo e ho parlato ieri con Boniciolli di questo. Il giocatore che non giocherà non è quello che definitivamente starà fuori fino al termine della stagione. In più, è molto probabile che domani grande responsabilità ricadrà su Comuzzo. Se dovessimo vincere sarà una sua vittoria. Se dovessimo perdere sarà una mia sconfitta. Questo è importante ribadirlo. Non sono ancora riuscito ad avere un quadro completo della situazione e per questo può darsi che usufruirò della conoscenza di Comuzzo. È molto bravo. Non volevo scendere in A2, perchè mi ritengo molto più adatto ad allenare una squadra della massima Serie costruita in un determinato modo. Ma questa Fortitudo ha caratteristiche più simili ad una squadra di A1 per i giocatori che ha nel roster. Montegranaro la studierò nel pomeriggio. Al momento so poco dei nostri avversari. Conosco Valerio Amoroso che è un fenomeno”.

 

Andrea Bonomo

Abruzzese trapiantato a Bologna, scrive per 1000 Cuori Rossoblu da Ottobre 2014.