Alcuni giocatori della Fortitudo durante il raduno Alcuni giocatori della Fortitudo durante il raduno Emanuele Malaguti

Fortitudo - Al via la stagione 2019/2020 con il raduno del Paladozza

Scritto da  Ago 08, 2019

 

 

Inizia a trovare conferme la Fortitudo Bologna: dopo l'annuncio dello sponsor per la prossima annata (Pompea, ndr) e i vari acquisti per delineare la formazione che sarà, prende il via la stagione 2019/2020. Alle ore 18 circa i giocatori biancoblú sono giunti in piazza Azzarita, accolti da centinaia di tifosi festanti.

Successivamente sono intervenuti a favore della stampa alcuni cestisti, primo fra tutti Rok Stipcevic, seguito da Ed Daniel, Kassius Robertson, Stefano Mancinelli, Maarty Leunen ed infine dal general manager Marco Carraretto.

Stipcevic: "Bologna è una città di basket, non mi aspettavo questa accoglienza. L'anno prossimo non sarà solo un derby solo tra Fortitudo e Virtus, ma anche fra due nazioni. Il confronto con Teodosic? Io penso a me ed alla mia squadra, sono concentrato su questo, sono contento di aver scelto la Fortitudo".

Daniel: "Sono qui per vincere, sono migliorato negli anni e sono qui per raggiungere questo obiettivo. Uno dei motivi del mio ritorno è stata la certezza di una grande accoglienza. La mia collaborazione con Sims? Penso che potremo abbinarci bene, alternandoci o giocando insieme spalle a canestro. Antimo? Ci siamo parlati oggi, siamo qua per lavorare e fare un buon campionato e chissà, magari potremmo raggiungere un obiettivo piú alto".

Robertson: "La Serie A è sicuramente molto impegnativo, ma sono qui per misurarmi con questo campionato. Vogliamo competere giorno dopo giorno e trovare l'alchimia giusta per puntare ad un obiettivo oltre la salvezza. L'accoglienza? Strepitosa. Se ho parlato con il coach? Per ora mi ha chiesto di mettermi al servizio della squadra. Uno dei miei obiettivi è essere competitivo ed essere un leader facendolo, l'ho detto in Germania e lo dico anche qui".

Mancinelli: "Lancio un messaggio ai nostri tifosi: viene sempre la pelle d'oca ad ogni raduno, sono sempre meglio ogni anno che passa. Vedremo piú avanti che squadra siamo, solo il tempo dirà che campionato faremo. L'entusiasmo c'è, i nuovi han capito subito che questa è una piazza importante. Il mio obiettivo è quello di aiutare la squadra, posso dare ancora tanto alla Fortitudo, per ora puntiamo alla salvezza, poi chissà. Il reparto lunghi? È un mix di talento ed esperienza, possiamo fare bene".

Leunen: "Conosco bene i miei compagni, con alcuni ho giocato insieme, altri li ho sfidati da avversario. Possiamo fare qualcosa di speciale e sono contento di essere rimasto, la chiave saranno i primi due mesi di stagione. Aradori? Lo conosco, ma non è ancora un giocatore della Fortitudo. Il prossimo campionato? Dovremo integrarci al meglio, l'obiettivo principe rimane la salvezza. Giocheró come ho sempre giocato, cercando di essere un leader per questa squadra non solo in prima linea ma cercando di mettere in ritmo anche gli altri".

Carraretto: "Questa è una squadra coperta in tutti i ruoli, un gruppo di ragazzi che vuole dimostrare il proprio valore, lavorando nel modo giusto ci si possono togliere belle soddisfazioni, nulla ci vieta di puntare in alto. Aradori? Nella nostra squadra manca ancora un elemento nel ruolo di ala, siamo pronti a cogliere ogni opportunità offerta dal mercato"

Ultima modifica il Giovedì, 08 Agosto 2019 19:55
Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..