La favolosa gara due di Michael Umeh

Scritto da  Giu 15, 2020

 

 

È il 15 giugno 2017. La Segafredo conduce 1 a 0 contro Trieste nella finale playoff per salire in serie A, avendo vinto gara uno in casa 85-62. Ripetersi non è mai facile, l'Alma si gioca il tutto per tutto per non andare sotto di due gare, che sarebbero poi difficili da rimontare, la Virtus non può farsi scappare l'occasione casalinga. In un Paladozza particolarmente elettrico, che comincia a vedere il traguardo sempre più vicino, per un quarto e mezzo la gara vive di un sostanziale equilibrio (al 10' 25 a 23), poi le V nere lentamente, ma inesorabilmente allungano, 43 a 33 a metà gara, 66 a 52 al 30' e 82 a 69 alla fine. Grande protagonista della partita è Michael Umeh, che comincia con il segnare il canestro del 6 a 4, poi quando i triestini sono avanti 10 a 12, realizza un gioco da quattro punti, tripla più aggiuntivo, azione che in casa Virtus fa rievocare, inevitabilmente, fasti passati. Subito dopo recupera un pallone per la schiacciata di Kenny Lawson, 16 a 12. Il numero tre della Segafredo esce un po' dalle fasi cruciali del gioco, poi ricompare per la tripla del 35-29, che completa un 7 a 0 con cui i bianconeri hanno risposto al vantaggio, 28 a 29, raggiunto da Trieste poco prima. Importante rimbalzo difensivo di Michael sul 40 a 33, tra due azioni offensive di Rosselli che fruttano cinque punti, con il punteggio cha va da 37 a 33 a 42 a 33. Chiuso il primo tempo sopra di dieci lunghezze, canestro di Umeh da oltre l'arco in apertura di ripresa, 46 a 33 (poco dopo imitato da Spissu per un parziale di 12 a 0 a cavallo dell'intervallo), poi ancora un altro per il 57 a 46. Poco dopo assist per Lawson, 59 a 48, i due americani, nati lo stesso giorno, il 18 settembre, a quattro anni di distanza, si trovano a meraviglia. Si riprende con le triple: Umeh manda a bersaglio quella del 64 a 52. Il 68 a 52 è un suo canestro da due, poi realizza la tripla del 76 a 59 e il gioco da tre punti del 78 a 61, quando ormai dubbi sul vincitore della sfida non ci sono più. In tutto per Michael 26 punti, 3 su 5 da due, 6 su 8 da tre e 2 su 2 ai liberi, un rimbalzo, sei palle perse, un recupero e un assist. Un contributo fondamentale alla vittoria di squadra, che proietta le V nere a una sola vittoria dall'ambita promozione. Quattro giorni dopo a Trieste l'occasione di chiudere subito la serie non verrà fallita.

Ultima modifica il Venerdì, 10 Luglio 2020 16:55