25 Giugno, il punto su Basket City. Una pausa di riflessione?

Scritto da  Giu 25, 2020

 

 

Dopo giornate di frenetiche, convulse illazioni e congetture su presente e futuro delle squadre bolognesi, ultimamente è sceso un briciolo di silenzio su di loro, se non per qualche voce di mercato biancoblu che tuttavia non sembra riscaldare gli animi più di tanto: si parla di Whiters,di Kyzlink o Justin Johnson, alla Fortitudo, non proprio comprimari, ma nemmeno star di prima grandezza, per arricchire un roster che ancora non ha acquisito una decisa fisionomia. In casa Virtus, sciolto l’enigma Abass, persa pressoché definitivamente la possibilità di andare già quest’anno in Eurolega, si stanno probabilmente facendo i conti, anche per scegliere il più adeguato sostituto di Gaines, sempre che alla fine non emerga un profilo del tutto differente per chiudere il pacchetto stranieri. La Effe è stata accolta in Basketball Champions League senza dover passare dai preliminari, le V Nere dovranno “accontentarsi” di un torneo che un anno fa era sembrato quasi un miracolo poter disputare, quale è l’Eurocup. Poi, ci sarebbe il campionato 2020/21, che allo stato attuale rimane un’incognita mica da ridere per quanto riguarda le modalità effettive di svolgimento. Siamo pertanto in presenza di una pausa di riflessione, o al contrario si stanno preparando colpi davvero da boom, per chiudere con nuove aspettative un’annata tutta da dimenticare, per un verso o per l’altro? La Virtus non sarebbe nuova ad annunci improvvisi ed imprevisti, in casa Fortitudo pare alto l’entusiasmo per l’ufficialità della ritrovata dimensione internazionale, seppure al terzo gradino della piccola piramide costituita dai tornei continentali. Forse sarebbe stato un po’ più saggio partire dalla FIBA Europe Cup per provare ad acquisire una nuova esperienza internazionale, ma anche in BCL presumibilmente la formazione di coach Sacchetti dovrebbe potersi togliere svariate soddisfazioni. Anche perché altrimenti la “nuova casa” dell’Unipol Arena (che è ufficiale sarà pure campo di gara della Pallacanestro Reggiana) rischierebbe di apparire veramente sovradimensionata.

Intanto, attorno a loro l’ambiente cestistico cerca di rifarsi il look, acquisendo la nuova squadra torinese, salutando la permanenza di Pesaro in serie A, guidata, pare, da Jasmin Repesa; anche a Sassari hanno deciso di chiudere per il momento il sipario di un teatrino fin qui frizzante e rocambolesco. Resterebbe da chiedersi cosa stiano facendo, cosa stiano strologando FIP e Lega, ma forse è meglio non farlo per non farsi venire il sangue cattivo. L’occasione per cominciare a pensare all'ineludibile aggiornamento dell’intero sistema si è capito che non si è voluta cogliere, per cui rimaniamo così, in attesa del momento in cui si ripresenteranno atavici problematiche che colpiranno tutti “di sorpresa”… Nella settimana in cui la serie A di calcio è ripartita a pieno rìtmo il mondo istituzionale del basket si rintana per meditare, nella migliore delle ipotesi, oppure cullandosi in una inedia incommentabile. Ai tifosi restano i sogni oggi procurati dalle mille voci di mercato, ma non è questa di sicuro la medicina per un movimento che attualmente soffre di svariate patologie. Finché la barca va…

Ultima modifica il Giovedì, 25 Giugno 2020 16:08
Andrea Marcheselli

Bolognese, giornalista di ormai vecchia data, critico teatrale e letterario, da sempre appassionato di basket è stato giocatore, dirigente ma soprattutto allenatore, ed ora per 1000 Cuori Rossoblu anche commentatore delle vicende virtussine