Imolese, battuta la Carrarese negli ottavi di Coppa Italia

Scritto da  Feb 06, 2019

 

 

 

Imolese Calcio 1919 (4-3-1-2): Turrin, Boccardi, Checchi (53’ Sciacca), Tissone (75’ Fiore), Zucchetti, Ranieri, Bensaja, Gargiulo, Mosti (71’ Belcastro), Giovinco (71’ De Marchi), Rossetti (53’ Cappelluzzo). A disp. Rossi, Valentini, Giannini, Lanini, Carraro, Hraiech, Carini. All. Alessio Dionisi

 

Carrarese (4-4-2) Mazzini, Carissoni, L.Ricci, Alari, Scaglia, Bentivegna (64’ Piscopo), Rosaia (75’ Agyei), Cardoselli (75’ Varone), Valente (82’ Tavano), Latte Lath, Biasci (82’ Maccarone). A disp. Borra, Shehu, G.Ricci. All. Marco Marchionni (Silvio Baldini squalificato)

 

Arbitro: Pashuku di Albano Laziale

Assistenti: Bartolomucci di Ancona e Avalos di Legnano

Marcatori: 42’ Latte Lath (C), 59’ Giovinco (I), 85’ Boccardi (I, rig.)

Note: Ammoniti Zucchetti, Cardoselli, Rosaia, Mazzini, Agyei. Recupero 1’ pt, 5’ st. Spettatori presenti 300 circa.

 

Davanti a pochi intimi, l’Imolese dà continuità alla quasi annuale striscia positiva casalinga. Era il 9 Marzo 2018 quando due incertezze del giovane portiere Cheli costarono alla squadra allora allenata da Massimo Gadda l’eliminazione ai quarti di finale di Coppa Italia di serie D. Medesima competizione, ma nella categoria superiore, e medesimo turno raggiunto dalla squadra di mister Dionisi (nella foto) dopo 60 minuti di doverosi timori per i colori rossoblù, con la Carrarese di Baldini (oggi squalificato e sostituito dal vice Marco Marchionni, ex ala di Empoli, Juventus e Parma) che domina la prima frazione di gara e crolla nella seconda, concedendo spazio e occasioni ai locali che ne approfittano, ribaltano il risultato e si guadagnano lo scontro contro il Monza di Cristian Brocchi, Silvio Berlusconi e Adriano Galliani. Sarà il sorteggio a determinare quale delle due squadre, il 27 Febbraio, giocherà in casa.

 

Prima occasione a firma locale dopo meno di due primi, con un batti e ribatti in area che libera al tiro Rossetti dal vertice sinistro dell’area piccola, Mazzini mura in corner la conclusione. Il tradizionale bel gioco messo in mostra dai romagnoli è imbrigliato da una Carrarese a trazione offensiva (il 4-4-2 di partenza si tramuta, in fase di possesso, in un 4-2-4 di venturiana memoria), pericolosa al 6’ con Latte Lath, la cui conclusione di prima intenzione è deviata sopra la traversa da Turrin in un derby tutto di scuola Atalanta. E quando il giovane estremo difensore non può nulla, ci pensano i due pali a salvarlo: al 9’ la testata in coordinazione precaria di Biasci colpisce il legno alla destra del portiere, mentre al 18’ Rosaia centra il montante opposto incuneandosi sul primo palo sul corner di Cardoselli. Per rivedere l’Imolese all’attacco bisogna attendere il 24’, tramite la falcata di Gargiulo sulla corsia sinistra conclusa con il passaggio centrale per Rossetti; primo controllo imperfetto e conclusione dal limite larga alla destra dell’estremo toscano. Ci pensa Cardoselli, fulcro della mediana ospite, a rompere l’impasse di una frazione che sembra lentamente trascinarsi sullo 0-0: al 41’ ruba palla a Bensaja e calcia altissimo dal limite, al minuto successivo inventa il filtrante per Latte Lath, cinico e spietato nel tu per tu con Turrin con un rasoterra vincente. L’Imolese rischia il tracollo, Turrin al 43’ mette una pezza sul risultato frenando in angolo la pericolosa incursione di Biasci diretta a giro sul palo lontano, mentre sull’altro fronte Tissone calcia alta l’ultima occasione per il pari allo scadere.

 

Nella ripresa l’Imolese alza il baricentro nella speranza di pareggiare i conti, costringendo la Carrarese ad una minore spinta sulle fasce. A tirare fuori il coniglio dal cilindro ci pensa il redivivo Giovinco che al 59’ calcia la punizione dai 20 metri, palla sopra la barriera che supera un incerto Mazzini, il quale tocca il pallone ma non riesce a deviarlo quanto basta per impedire la realizzazione. Terza marcatura stagionale, tutte in Coppa Italia di C, per il folletto scuola Juventus, fratello del più celebre Sebastian. Gli ingressi di Tavano e Maccarone non danno alla Carrarese la sperata profondità, mentre gli innesti dalla panchina premiano i rossoblù: al minuto 84 Belcastro viene atterrato in area da Alari, Boccardi dal dischetto spiazza Mazzini. Finale di gara con gli ospiti alla ricerca del pari, ma senza occasioni degne di nota necessarie a garantire il pari e i successivi supplementari.

Ultima modifica il Giovedì, 07 Febbraio 2019 12:43
Claudio Leone

Palermitano di nascita, valledolmese di crescita (e nel cuore), imolese dall'adolescenza in poi. Innamorato del calcio in ogni sua espressione, vivo di curiosità, con picchi di entusiasmo fanciulleschi nel nutrirmi di storie poco note. Segno distintivo: politeista. Venero Roby Baggio, Federico Buffa ed altri personaggi del mondo sportivo.