CorrBo - Dall'Ara o non Dall'Ara? Questo è il dilemma - 6 Gen

Scritto da  Gen 06, 2018

"Mandare la moglie dall'estetista per un cambio permanente o cercare una nuova compagna più giovane?" Questa, spiegata molto terra-terra, è la questione dello stadio.
Entrambe le opzioni hanno i loro pro e i loro contro, anche perché, nelle ultime settimane, sono aumentate le voci che parlano di un nuovo impianto. Certo, per costruirlo bisogna avere un progetto solido col quale convincere la giunta comunale (e non è cosa facile) perché il restyling affascina ma è da due anni che se ne parla e il Bologna non ha ancora chiuso il business plan. Questo prevede la Soprintendenza ai progetti, la presenza di un investitore tedesco pronto ad acquistare la Cittadella della Moda ai Prati di Caprara, l'acquisizione del Cierrebi,... insomma, a 40 giorni dal fatidico "si", l'amante è tornata a bussare alla porta.
Ora serve che i protagonisti si siedano intorno ad un tavolo (Saputo tornerà in Italia il 19 gennaio, anche se ci potrebbe essere un incontro anche prima) per constatare le ipotesi di: proporre un piano sostenibile e ok delle istituzioni o nuovo stadio con spesa contenuta. E nel caso della seconda, dove si farebbe? Parco Nord, San Lazzaro (dietro al Cimitero dei Polacchi) o alla Pallavicini, a 3 km da Casteldebole.
La palla, ora, passerà al sindaco ma è inevitabile che Saputo (e tifosi) debbano mettersi una mano sul cuore e pensare: "Amore, ti ho amato, ma provo ancora qualcosa per te?

Ultima modifica il Sabato, 06 Gennaio 2018 09:24
Sebastiano Moretto

Studente di Scienze della Comunicazione col pallino del pallone e del giornalismo. Quando la domenica vado a messa, mi dirigo verso lo stadio.