Bologna, Adailton: "Mi sento sempre a casa qua. Il Bologna per me è come una famiglia" GianlucadiMarzio.com

Bologna, Adailton: "Mi sento sempre a casa qua. Il Bologna per me è come una famiglia"

Scritto da  Ago 22, 2018

Ospite d'eccezione oggi a Casteldebole: presso il Centro Tecnico "Niccolò Galli", questa mattina ha presenziato all'allenamento della squadra Adailton, ex fantasista brasiliano, che ha vestito il rossoblù dal 2007 al 2010.

Bentornato a Casteldebole.

"Grazie. Per me è sempre un piacere tornare qua, ho avuto l'occasione di visitare tutto il nuovo impianto, è un po' diverso da quello che ho vissuto io nei miei anni qui a Bologna. Sono stato contentissimo di ritrovare degli amici. Mi sento sempre a casa qua".

Qualche episodio in particolare che ti viene in mente pensando a Casteldebole?

"Qua mi ricordo di tutto, ho vissuto tre anni davvero belli. Ho avuto il primo anno una promozione dopo tanti anni di B, volevamo tantissimo tornare in A, poi abbiamo fatto due anni in Serie A davvero belli. Tutto lo staff e le persone che lavoravano qui eravamo davvero vicini, una famiglia. Sono rimasto legato alle persone che lavorano qua ed anche alla città".

C'è qualcuno dello staff o dei collaboratori che senti e/o frequenti ancora oggi?

"Marco (Di Vaio, ndr), perché è ancora qua dentro ed abbiamo vissuto una promozione a Genova. Poi ci siamo ritrovati qua, mi fa sempre piacere vederlo, era un piacere giocare insieme, è un piacere anche ora dopo il ritiro rivederlo. Inoltre anche tutte le persone che lavorano qui in sede, mi fa piacere rivedere tutte le persone che ho avuto il piacere di conoscere qui".

Oggi so che Marco (Di Vaio, ndr) ti ha fatto fare un tour del Centro Tecnico, che è molto cambiato.

"Si, è molto cambiato. Oggi Bologna è una società all'avanguardia, che ha delle ambizioni importanti. Fare una struttura di questo tipo, dare la possibilità a tutte le proprie formazioni di avere tutto questo impianto a disposizione per lavorare al meglio, dimostra che la società vuole riportare Bologna su palcoscenici importanti".

Che ricordo hai della piazza e dei tifosi?

"Solo a pensare ai tifosi ed alla piazza ho i brividi ancora adesso. A Febbraio ho avuto il piacere di tornare sotto la curva e sentire l'affetto della curva, sentire di nuovo quell'adrenalina che si sentiva dal campo. Sono tifosi fantastici, ti fanno fare una vita spettacolare e quando arrivi allo stadio ti danno la carica giusta. Spero che quest'anno possano avere delle grandi soddisfazioni, perché con Pippo (Inzaghi, ndr) credo che la squadra sia in buone mani, la squadra sta crescendo. Lui ha tanta voglia di fare, ho parlato già due o tre volte con lui ed ha la stessa grinta che aveva da giocatore. Secondo me porterà il Bologna quest'anno a fare dei risultati importanti".

Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..