Resto del Carlino - Mihajlovic aspetta Destro

Scritto da  Mar 13, 2019

Lo scontro con il portiere del Cagliari è costato caro a Federico Santander: lussazione alla spalla sinistra e sosta forzata ai box per tre settimane.

Morale della favola: col Ropero out, potrebbe arrivare il momento di Mattia Destro, che dopo esser tornato ad allenarsi in gruppo, dopo l'infortunio muscolare alla coscia, aspetta adesso la sua grande occasione. Mihajlovic domenica l'ha risparmiato per il poco minutaggio nelle gambe, sperando di averlo al massimo per la sfida dell'Olimpico granata. Nei prossimi giorni se ne saprà certamente di più.

Intanto, il tecnico serbo, valuta le alternative: Palacio falso nueve, come con il Cagliari in corsa, supportato dal tridente Sansone-Soriano-Orsolini; uno schieramento privo di attaccanti di peso che potrebbe togliere qualsiasi riferimento alla difesa torinista. Questo, ovviamente, nel caso in cui Destro non riesca ad essere al massimo della forma: perché altrimenti, come ammesso da Sinisa nella conferenza di presentazione, la maglia da titolare spetterebbe a lui. Che adesso, in queste ultime undici partite, deve prendersi la squadra in mano e recuperare il tempo perso, dando al Bologna quei goal necessari per la salvezza.

Ultima modifica il Mercoledì, 13 Marzo 2019 10:05
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.