Primavera: il punto sulla situazione Pietro Pieralisi

Primavera: il punto sulla situazione

Scritto da  Set 25, 2019

Il campionato era iniziato con il piede sbagliato al Gino Bozzi, ove la compagine rossoblù aveva perso 6-3 contro un’agguerrita Fiorentina. Delusione per la vittoria sì, ma non a tal punto da scalfire gli animi dei valorosi cinni di Troise.

Sabato è così arrivato al Biavati il Napoli reduce dalla vittoria contro il Torino. Avvio di partita inizialmente sfavorevole ai felsinei, con la rete di Sgarbi siglata nei primi minuti di gioco che sembrava quasi voler direzionare l’intera partita. Lo svantaggio è stato poi colmato grazie alla doppietta di Gianmarco Cangiano e alla freddezza sotto porta di Musa Juawara: il fuoriclasse ’01 — acquistato dal Chievo Verona la passata stagione — che ha avuto modo di mettersi in luce anche con la prima squadra durante il ritiro estivo di precampionato. 

La marcatura di Karim Zedadka, l’incornata valevole il momentaneo 3-2, sembrava aver riaperto le danze. Campanello d’allarme attivato per i giovani rossoblù corsi subito ai ripari. Poi il triplice fischio quasi liberatorio: vittoria finale e primi tre punti conquistati in stagione. 

Ieri e nella giornata di lunedì sono poi ripresi gli allenamenti presso il centro tecnico Galli in vista della sfida di questo pomeriggio, ore 15, contro il Livorno di Juriy Cannarsa. Obiettivo principale? Sicuramente ripetere quanto mostrato in campo nella sfida contro i partenopei, almeno sotto il punto di vista della determinazione. Poi, ovviamente, sarà necessario non sottovalutare l’avversario.

LIVORNO I labronici militano nel girone B del campionato Primavera 2. In comune con il Bologna condividono la sconfitta nella prima sfida di campionato rimediata in casa contro l’Ascoli: tre a uno secco a favore dei marchigiani. Nella seconda uscita stagionale, fuori casa contro la Salernitana, i toscani hanno invece vinto due a uno. La partita si è praticamente decisa nei primi quarantacinque minuti di gioco grazie alle reti di Haoudi e Pallecchi, alle quali la Salernitana ha risposto con la marcatura di Gioacchino Galeotafiore a quattro minuti dallo scadere del primo tempo. Tre punti in campionato ottenuti — altro elemento di contatto con il Bologna — e settimo posto in classifica. 

Troise troverà dunque davanti a sé una formazione sicuramente intenzionata a non rendergli la vita troppo facile. In caso di trionfo all’Armando Picchi il Bologna sarà poi impegnato, il prossimo 30 Ottobre, nella partita contro la vincente tra Sassuolo e Pisa (il quale match verrà disputato anch’esso quest’oggi sempre alle ore 15). 

La partita di Coppa Italia fungerà comunque da utile banco di prova in vista della prossima partita di campionato contro il Chievo Verona di Paolo Mandelli ancora a zero punti dopo le sconfitte registrate contro Roma e Sampdoria. Chissà se non sarà proprio l’ex clivense Juwara a decidere l’incontro (crudele ironia della sorte). Ai posteri l’ardua sentenza, intanto occhi ben puntanti sulla sfida di quest’oggi contro il Livorno. Avanti rossoblù!

Marco Carlotti

Parlo di calcio con la consapevolezza che esso é, come diceva Pier Paolo Pasolini, un «sistema di segni»: ovvero una lingua, sia pure non verbale