Corriere Bologna - Bologna Fc: allenamenti in notturna al Dall'Ara

Scritto da  Giu 13, 2020

 

 

Per chi, ieri sera, stava percorrendo la Via Andrea Costa in direzione Casalecchio, non potrà non avere notato che lo Stadio Dall'Ara, dalle 21 in poi, era completamente illuminato, come hai tempi belli dei posticipi serali. In realtà l'allenamento di ieri sera era solo l'antipasto per il vero posticipo serale del 22 sera, momento in cui, alla partitella voluta da Mihajlovic per riprendere il ritmo partita, si sostituirà la ripresa del campionato con il  match casalingo contro la Juventus, quello che per i tifosi bolognesi rappresenta la madre di tutte le partite. Così ieri sera, Sinisa ha portato il gruppo a riassaggiare, dopo circa 4 mesi, la pelouse dello Stadio, per iniziare un percorso di riambientamento verso quello che proporrà la sera del 22: tackle veri, rincorse a perdifiato, manovre ragionate e rivisitazioni degli schemi che dovranno imbrigliare i bianconeri che scenderanno a Bologna per la ripresa del campionato. Il tecnico ha voluto così ricreare l'ambiente in cui i suoi giocatori si ritroveranno fra 10 giorni circa: assenza di spettatori e orario molto vicino a quello in cui si giocherà, per fare calare soprattutto mentalmente i suoi giocatori nel clima che vivranno quella sera. Per la cronaca la "partitella" è finita 1 a 1, con goal di Barrow su rigore e Santander su punizione.

Intanto da Roma giunge la notizia che il comitato tecnico scientifico ha accolto la proposta della Federazione riguardante la quarantena: l'apertura di ieri verso una quarantena "morbida" prevede che se un giocatore della rosa risultasse positivo, solo lui verrebbe isolato, permettendo al resto della squadra (dopo le opportune verifiche tramite tamponi) di continuare il cammino in campionato.

 

(fonte A Mossini - Corbo)

Ultima modifica il Sabato, 13 Giugno 2020 09:18
Torben Grael

Amante delle profondità umane e ricercatore delle motivazioni che muovono l'universo mondo, ama lo sport di squadra e ogni sua evoluzione possibile, la musica AOR e tutto quanto si chiama "PROSPETTIVA"