RdC - Mirante, a volte ritornano... - 6 Gen

Scritto da  Gen 06, 2018

Si torna sempre sul luogo del delitto. Chi per controllare come procedono le indagini e chi, come Mirante, per ripulire quegli indizi che parlano e dicono "Se ci trovano, ti beccano".
I cinque gol, la visita al Policlinico Gemelli, l'inevitabile spavento per un problema cardiaco, i tre mesi di inattività: è successo tutto così in fretta che non sembra vero. Uno spavento così grande quanto inatteso che fece dimenticare (quasi) subito quella maledetta seconda giornata di campionato, nella quale il "Gallo" Belotti cantò tre volte e proclamò l'inizio del suo regno nella fattoria granata.
Poi arriva il 18 novembre: i messaggi di bentornato dai vari colleghi e l'ormai instaurata amicizia con Da Costa, portiere dalla lunga esperienza che sa bene le difficoltà del mestiere e indispensabile, fuori dal campo, nello stare vicino al ragazzo con la maglia numero 83.
Mirante, da quella partita del lontano 28 agosto 2018, inizia a comparire nel mirino dei tifosi ogni qualvolta ci sia un'indecisione su un'occasione avversaria e pure nella gara di quest'anno, la prima giornata contro i granata, su quel tiro di Ljajic sono state sollevate alcune critiche.
Oggi si deve chiudere il cerchio, non tanto per le polemiche siccome quelle ci saranno sempre, ma siccome quello stadio ha ancora i fantasmi e indizi di un bruttissimo periodo.

Sebastiano Moretto

Studente di Scienze della Comunicazione col pallino del pallone e del giornalismo. Quando la domenica vado a messa, mi dirigo verso lo stadio.