Sydney Van Hooijdonk Sydney Van Hooijdonk fonte immagine: Twitter

La Bottega dei Talenti - Sydney Van Hooijdonk

Scritto da  Giu 25, 2021

Il Campionato Europeo entrerà domani nella sua fase più calda. L’inizio della fase ad eliminazione diretta sarà una sorta di inizio di un countdown che porterà l’intero panorama del calcio europeo all’11 luglio, data della finale di Wembley. Fino a quel momento, molte delle trattative che le società stanno portando avanti nell’ombra, in vista della prossima stagione, rimarranno invisibili agli occhi del grande pubblico.

Il Bologna, a questo proposito, risolverà definitivamente la questione Marko Arnautovic una volta che l’Austria saluterà la manifestazione continentale (ci auguriamo molto presto!), intanto lavora su altre operazioni. Una di queste riguarda proprio l’attacco. I rossoblù non faranno probabilmente affidamento sul Ropero Santander, e per dare continuità al progetto giovani, a compensare i 32 anni di Arnautovic, puntano forte sul giovane olandese Sydney Van Hooijdonk.

Sydney Van Hooijdonk nasce a Breda, il 6 febbraio 2000. Figlio di Pierre, centravanti che a cavallo tra la fine degli anni ’90 e l’inizio del nuovo millennio ha incantato le tifoserie di mezza Europa, Sydney sta ripercorrendo le orme del padre, ricoprendone la stessa posizione in campo e giocando tra le fila del NAC Breda.

Se Pierre Van Hooijdonk è arrivato nel 1991 al NAC, quando era già professionista da due stagioni, Sydney si è formato calcisticamente fino ai 17 nelle fila del VV Beek Vooruit, piccola società della località di Prinsenbeek, ex municipalità, ora annessa all’area metropolitana di Breda.
La principale società della città del Brabante Settentrionale, lo acquista solo nel 2017, spinto dalle ottime prestazioni fornite dal ragazzo nei campionati giovanili.

Appena arrivato al NAC, gioca soprattutto nella sua categoria d’appartenenza. Tuttavia, fa un’apparizione anche nella formazione under19 dell’Armata Gialla nella quale si mette comunque in mostra segnando una rete.
La stagione successiva 17/18, Sydney è sempre aggregato alla formazione under19. I risultati sono impressionanti: in 29 apparizioni mette a segno 23 reti e fornisce due assist. Un impatto incredibile se si valuta l’età di Van Hooijdonk.
Le ottime prestazioni in under19 e poi nella formazione under21 della stagione 2018/19 gli valgono la convocazione e l’esordio in prima squadra. A ottobre fa le prime apparizioni in Eredivisie, pochi ritagli di partita perlopiù concessi nel finale dei match. Verso la primavera il suo minutaggio aumenta, senza comunque lasciare il segno. A fine anno le presenze in prima squadra saranno 12. Un bottino importante, nonostante la retrocessione della squadra.
Con le squadre del settore giovanile, il suo rendimento comunque non cala: 22 presenze e 14 reti, nonostante le tante partite trascorse con la prima squadra.

La scorsa stagione, quella purtroppo interrotta da covid, Sydney si mette in mostra pur non essendo ancora titolare del NAC. In Keuke Kampioen Divisie, la Serie B del calcio olandese, Van Hooijdonk gioca 25 volte, segnando 6 reti e fornendo due assist. Completano il bottino stagione il campionato della squadra B e la Coppa Nazionale olandese per un totale di 7 presenze e 5 reti.

La stagione appena conclusa per Van Hooijdonk jr. è stata senz’altro quella della consacrazione. In 31 presenze di campionato, tra regular season e playoff, Sydney ha segnato 16 reti e fornito 2 assist. Il NAC e Van Hooijdonk non hanno potuto nulla nella finale playoff contro il NEC Nijmegen, vittorioso 2-1.

190cm x 81kg, Sydney ha una struttura muscolare particolarmente sviluppata. In possesso di una straripante forza fisica, è in grado di reggere qualsiasi duello contro difensori arcigni e di grande statura. Longilineo, ha gli arti inferiori particolarmente lunghi rispetto al busto, una caratteristica che ne favorisce l’agilità negli spazi stretti e gli permette di essere efficace anche in velocità sul lungo, nonostante l’imponente struttura fisica.

Destro naturale, è tuttavia in grado di usare il sinistro efficacemente, soprattutto in fase realizzativa. Van Hooijdonk è un centravanti abbastanza completo: con una buona tecnica individuale infatti è in grado di partecipare alla manovra attivamente. Il gioco di sponda è infatti una delle sue migliori caratteristiche poiché andando incontro al pallone Sydney gioca in maniera ordinata ed efficacemente. Talvolta, infatti, tenta e riesce nel dribbling se necessario e dialoga con i compagni.

Dal punto di vista delle doti realizzative, Sydney è un attaccante con un ottimo fiuto del gol. In area di rigore è bravissimo a smarcarsi dal diretto avversario, riuscendo spesso a trovare la conclusione verso la porta con entrambi i piedi, e in condizioni di equilibrio talvolta difficili.
Sydney si distingue anche per una facilità di calcio dalla distanza notevole: in particolare col piede destro ha un tiro dalla media distanza preciso e potente, una caratteristica che lo rende pericolosissimo anche quando ha la possibilità di girarsi verso la porta dal limite dell’area. Non solo tiri dalla distanza, ma anche calci piazzati, una abilità che ha mostrato più volte e che sembra aver ereditato dal padre, specialista del calcio da fermo.

In carriera si è destreggiato soprattutto nella posizione di centravanti, abile nel partecipare alla manovra, in possesso di un buon fiuto del gol, ma nonostante la statura imponente, poco avvezzo al gioco aereo. Infatti, dei 65 gol segnati dall’under 18 fino ad oggi, i gol marcati con un colpo di testa sono appena 6.

Per quanto riguarda invece la posizione in campo, durante il corso della carriera è stato schierato anche da ala sinistra, tuttavia il ruolo nel quale si è trovato più a suo agio è senz’altro quello di centravanti.
È proprio per ciò che ha mostrato giocando in questa posizione che Udinese e Bologna si sono interessate a lui. Un affare in tutti i sensi, visto che l’attaccante olandese andrà in scadenza tra poco meno di una settimana.

Ultima modifica il Venerdì, 25 Giugno 2021 19:51
Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.