Michel Aebischer e Riccardo Bigon Michel Aebischer e Riccardo Bigon Fonte immagine: Bologna FC

Stadio – Primo allenamento per Aebischer. Oggi la presentazione

Scritto da  Marco Canestrelli Gen 26, 2022

Ecco i primi passi mossi a Casteldebole. Più un riscaldamento che una vera seduta, ma quel che conta è che Michel Aebischer(qui la sua scheda), neoacquisto del Bologna, è già pronto per iniziare la sua avventura in rossoblù. Nella giornata odierna svolgerà il primo allenamento di squadra e sarà dunque sotto la supervisione del suo nuovo allenatore, che conta di averlo a disposizione già per la sfida contro l’Empoli.

Un affare studiato, portato avanti da Riccardo Bigon e Marco Di Vaio, che porta qualità ed esperienza a un Bologna che perderà per tre mesi Nico Dominguez per l’operazione alla spalla.

Sarà dunque compito di Mihajlovic cercare di farlo adattare al calcio italiano nel minor tempo possibile. Un’impresa non facile, viste le enormi differenze tra il nostro campionato e quello svizzero; ma si tratta sempre di un classe ’97 che ha già collezionato 133 presenze con ben 12 reti nelle sue 6 stagioni in massima serie svizzera, oltre che alla vittoria degli ultimi 4 scudetti.

Quest’anno ha già preso parte a 15 partite in campionato, segnando 2 gol, e 11 in Champions League, timbrando una volta il cartellino e mettendo a referto 2 assist, entrambi nel pareggio per 3-3 contro l’Atalanta.

Aebischer arriva dallo Young Boys con la formula del prestito con obbligo di riscatto a 4 milioni a salvezza garantita. Rappresenta il profilo del centrocampista moderno: giovane, forte fisicamente e dalla buona attitudine offensiva. Caratteristiche con cui si è guadagnato un posto fisso nella nazionale svizzera e che ha da poco festeggiato la qualificazione a Qatar 2022, condannando gli Azzurri agli spareggi.

La sosta sarà un’occasione che permetterà al giocatore di mettersi in mostra. Sinisa lavorerà con lui su tattica e filosofia di gioco, oltre che sul nuovo modulo, per metterlo nelle condizioni di esprimersi al meglio. 

Sostituire questo Dominguez non è certo semplice, considerando che è stato uno dei migliori centrocampisti nell’intera Serie A fin qui. Sarà dunque subito una pedina importante per Mihajlovic, che attendeva con ansia un rinforzo in mediana per sopperire alle numerose assenze.

Quel rinforzo è arrivato e non vede l’ora di mettersi in mostra.

 

Fonte: Stadio, Giorgio Burreddu